10Aug10
Quando uscirono i temi ambiance e radiance non mi sbilanciai per darne un personale giudizio, a differenza di tutti gli altri blogger. Non so è come giudicare un programma dall’alpha1, per poi installarlo alla beta. Nei giorni scorsi ho visto l’uscita seppur in versione beta del tema abliance, che introduce tantissime novità ma una su tutte: Ambliance-dark-beta.
Aspetta, prima di parlare di ambiance-dark parliamo del “classico” ambiance. Come (mai non) detto in precedenza ambiance ha un grande compito, quello di sostituire il vecchio human, certo era quasi quasi una merda ed il colore di certo non ne impediva una associazione concettuale da nerd d.o.c. A casa canonical dopo il viola antisfiga si stanno evolvendo per “abbinare” l’arancione con il nero e forse ancora con il viola.
Anche se ho sputato spesso cacca merda sul tema grafico e le scelte stilistiche del design team di ubuntu, questa volta mi devo inchinare. Il lavoro svolto (anche se ancora in fase beta) è da grande, grandissimo, mega, iper sistema operativo del 2010, forse anche qualcosa di più. Continue reading
01Aug10
Sarà che oggi ho passato praticamente il sabato a casa, sarà che ho sentito la forte necessità di nerdismo e di staccarmi da qualsiasi forma di contatto con la realtà. Ho spento il cellulare, ho chiuso pino, sono uscito da facebook ho dato la buonanotte alla mia donna ed ho chiuso msn.
Proprio oggi preso dai morbi e dalla quasi serietà del mio articolo sul tribalismo, pensavo in relazione al mio “lavoro” alla fine che aveva fatto gimp. Gimp è sempre stato dipinto dai puristi del software libero come il il photoshop di linux, un grandissimo software da professionisti del fotoritocco e dei designer che lavorano su piattaforma gnu/linux.
Purtroppo è solo una dolce ramanzina che ti può abbindolare la prima volta, ma poi ti rendi conto dopo quasi due anni di utilizzo di gimp dei suoi limiti e della sua “strana” filosofia. Mi spiego. Continue reading
31Jul10
Mark Shuttleworth proprio in questi giorni si è pronunciato sul «Tribalismo». Tutto è iniziato dal “censimento di gnome“, dove è emerso che canonical contribuisce in una minimerrima parte allo sviluppo di gnome. Da questa curiosa classifica sono piovute critiche a più non posso alle quali il patron di Canonical non ha potuto non rispondere. L’ha fatto nel suo blog, senza risparmiarsi mezzi termini e paragoni con la concorrenza.
Let’s be clear: tribalism makes you stupid. Just like it would be stupid not to hire someone super-smart and qualified because they’re purple, or because they are female, it would be stupid to refuse to hear and credit someone with great work just because they happen to be associated with another tribe.
Ecco qua un chiaro riferimento a quello di cui parlavo ieri (cfr. Fatti e rifatti, saltati e bolliti. ecco gnome 3 (forse) ), dove per rifiutare intende l’astensione di gnome riguardo gli indicators. Continue reading
31Jul10
Eccoci qua, di nuovo io e i miei 8 lettori di fiducia (fonte feedburner) a parlare di una notizia di grandissima (plon) attualità. Gnome 3 uscirà a Marzo 2011, per la gioia dei draghettisti, per il dissenso più che totale per gli amanti del piedone e per la soddisfazione del dio Mark ed i suoi seguaci. E l’immagine non può che essere la scala di valutazione di gnome 3 che passa da un massimo di 1 fino a -3 (in realtà il simbolo “-” è stato dimenticato dall’autore di questa discutibilissima tabella voti di gnome 3). Gnome 3 e il suo relativo rilascio slitterà ancora, questa volta a Marzo 2011. Nemmeno per il mio compleanno questi stronzi rilasceranno un qualcosa da poter recensire in maniera più che negativa, per la mia gioia e un po’ meno per la vostra. Nelle mie varie uscite ho parlato sempre “male” di gnome 3 (cfr. Gnome 3 e il futuro, mi sa che Kde mi attende) e avevo minacciato a me stesso che sarei passato a kde, ma contando che kde fa più cagare di Gnome 3 attenderò questa release, con impazienza. La blogosfera intera si era mobilitata per discutere, sfottere, provare a trovare qualche pregio di Gnome3 ma tutti quanti alla fine si sono arresi all’ironia del buon felipe (cfr. Tutto quello che c’è da sapere su gnome 3). Proprio in questi giorni si sta svolgendo un altro evento al quale non ho potuto partecipare (e per questo i bestemmioni sono all’ordine del giorno ) il GUADEC. Continue reading
27Jul10
Erano mesi che in me si era insinuato un dubbio. Il dubbio è quello che Ubuntu Lucid Lynx “alteri” le condizioni della batteria. Sembra una accusa bella pesante, però bene o male (più male che bene) è cosi. La mia batteria è stata anch’essa vittima del bug segnalato su launchpad e etichettato come “low urgence”. Ecco, e non a caso questo mio “post” è solamente la conferma che Michele di Oneopensource fornisce al mio dilemma della nuvoletta di notify che mi dice che la batteria è danneggiata e che ha una capacità di carica massima del 43,2%. Quando arrivai nel mondo GNU/linux c’era un dubbio comune, che oramai è stato quasi “sotterrato” che linux “rovina l’hardware”. Be’ l’affermazione non è sbagliata, anzi. Infatti pare che si tratti di un difetto di progettazione del kernel linux.
Detto cio’ nonostante il mio acer extensa 5230 sia passato da un autonomia di 3 ore con Ubuntu Intrepid ibex a nemmeno un’ora intera lontana dalla corrente di Lucid Lynx. Mi auguro che questa volta, Maverick sia la distro della svolta. Oppure il concorrente proprietario mi attenderà, senza farsi attendersi nemmeno troppo.
20Jul10
Ebbene si, se non posto più come l’anno scorso non è più colpa mia. Scuola e altri mille impegni mi attanagliano totalmente, ma ciò non vuol dire che sono rimasto lontano dalla sfera del mondo opensource. Qualche mese fa vi parlai di docky (cfr. Docky, concetto di grande dockbar) punto di riferimento di tantissimi utenti GNU/linux, e non solo chi “ama” lo stile mac bensì da chi ama anche la comodità. Docky è un progetto che ha sempre fatto parlare di se, dalle origini per il suo essere monomaniacale ed ora per essere la migliore dockbar del panorama GNU/linux.

Ecco qua un qualcosa di fantasmagorico ed orgasmico detto anche un concept, apparso sul blog di Seilo qualche giorno fa e prontamente ripreso dal nostro caro amico di omgubuntu.co.uk. . Seilo, il famoso membro del planet Ubuntu famoso per zeitgeist e progetti annessi e connessi e per i suoi sfoghi per la non inclusione di zeitgeist di default su gnome3 presenta questo mockup. Il mockup è stato reperito su deviantart dallo stesso sviluppatore ed illustra una ipotetica integrazione tra il suo progetto.
“Si va be, ma su awn c’è già”. “Ok ma a me cosa m’interessa parlo di docky, stai zitto”. L’integrazione tra questi due interessanti progetti che da prima avrebbe potuto sostituire il veterano nautilus, ed ora si accontenta di un integrazione con awn in fase experimental e di un concept su docky . A mio parere dopo l’aggiunta di mille dockelts, helper, fighter, sucker ecc. una integrazione seria tra i due progetti potrebbe giovare ad entrambi i progetti, da una parte docky avrebbe una funzione nuova di zecca e piuttosto affidabile e zeitgeist sarebbe sul desktop di milioni di utenti. Che sia matrimonio?
G.
15Jul10
Oggi mentre navigavo sull’aggiornatissimo pollycoke in versione socialbox, mi sono reso conto di un post di Nicola Discardi, dove presenta (via git di gnome-shell) un nuovo concept nonché mockup di gnome-shell. Gnome-shell il grande escluso di Ubuntu 10.10, si presenta al pubblico con una nuova faccia, una faccia già conosciuta. Aspetta, che faccia?
Che bello, tutta questa unity. Continue reading
14Jul10
Navigavo sul web, dopo una durissima ora di palestra dove ho avuto modo di pensare a tantissime cose, ma questo è un altro discorso. Aprendo ormai il segnalibro dei preferiti leggo un articolo sul oneopensource dove si parla di Google App Inventor, un servizio web che permetterà a chiunque abbia voglia e un minimo di buonsenso di creare applicazioni per la piattaforma made in google, android.
Alla notizia all’inizio sono rimasto abbastanza colpito, dato che appena arrivai nel mondo gnu/linux avevo un concetto simile di programmazione molto simile a quello applicato da google in App Inventor. Continue reading
10Jul10
L’altro ieri giunto a casa di un’amica per giocare alla wii (ma nooo è software proprietario), decido di usufruire senza consenso il suo bellissimo iTunes per upgradare (si è più nerd) il mio iPod touch. La mia macchina da musica necessitava di un aggiornamento. Pluggo il device, faccio partire l’upgrade, attendo, mi faccio un caffè, non cago minimamente la wii, prendo il device ugradato e torno a casa.
Non male devo ammettere, il dispositivo è molto più reattivo, la dock 3d è una bomba ed altre piccolezze che non sto a raccontarvi sennò verrei presto etichettato come fanboy della mela. Uno delle mie prime paranoie è stata: “Come cazzo trasferisco ora la musica?!”. Continue reading
14Jun10
Qualche mese fa il caro amico Dottor Bl@ster o Papà Bl@storo che sia aveva scritto un post su un sogno telepatico (cfr. Un sogno (telepatico) che si avvera.). Se il suo stato di ubriachezza molesta al momento del sogno è un particolare trascurabile, il nostro dottore preferito non potrà che non gioire alla notizia di un gedit collaborativo. Eh?
Mi sembra doveroso ricordare che gedit è il miglior text editor del panorama gnu/linux, supporto a vari linguaggi di programmazione, multipiattaforma, semplice e versatile aggiungerà dalla prossima release (che verrà tra l’altro inclusa su Ubuntu 10.10, che verrà rilasciata il 10/10/10) la funzione “collaborativa” un po’ come accadde con abiword 2.8.
Girovagavo su internet stamattina in preda ai fumi del sonno e leggo questo interessante post, dove si parla di un gedit collaborativo. Ma che cos’è un “gedit collaborativo?”. Si tratta di gedit più un plugin formato dalle librerie di gobby e libinfinity. Nel suo blog jessvdk ha scritto un breve post (stanco dall’enorme lavoro dice) dove spiega il suo grande lavoro ed inoltre afferma che il tutto si può già provare perché il codice di questo plugin è hostato su github ma che verrà presto spostato su gedit-plugin; inoltre per provare il tutto è necessario avere libinfinity alla versione 0.4 prelevabile dal ramo stabile di git. Continue reading
13Jun10

Eccomi qua, totalmente (o quasi) in vacanza. Chi mi segue su twitter o facebook che sia leggerà che ero alcuni giorni che “lavoravo” alla modifica del tema del sito, che grazie ai vari Mika29, Gabriel, Dottor Bl@aster e l’amico google sta riuscendo davvero bene ( a mio parere eh). Ho deciso di riprovare a scrivere, anche se la mia intenzione era quella di abbandonare, pochi commenti, ping inesistenti e la testa completamente altrove, ma ho deciso di continuare perché è la mia passione ed uno dei principali motivi di soddisfazione personale (dopo altri ed ovvi campi). Continue reading
11Jun10

Uno dei temi più bollenti in questi giorni forse è gnome3 e la sua composizione a fasce (e non il fatto che io mi chiami Angela). Ho già parlato parecchie volte di gnome 3 e non è stato un elogio all’ambiente desktop migliore a mio parere (cfr. Gnome 3 e il futuro, mi sa che kde mi attende…) che si possa avere su GNU/linux. È da poco uscito un comunicato sulla mailing list dei developers gnome in data 2 giugno ma diffuso ieri (ma questo è un altro discorso) dove vengono comunicati quali i moduli saranno accettati, quelli che saranno respinti e quelli che sono ancora da decidere. Continue reading
30May10
Come nessuno si sarà accorto sono sparito per un po’ di tempo, la scuola, la promozione e il non studiare d’estate mi stanno ossessionando e praticamente mi impediscono di vivere. In questi giorni immerso tra le materie più stupide ed inutili (non ditemi che tutte le materie sono utili perché è una cazzata, e nemmeno che il latino ti apre la mente
) mi sono reso conto di de-nerdizzarmi di giorno in giorno.
Mi starò ammalando?
G.
29May10
Proprio oggi che è stato definito in tutta Europa l’iPad day, vengo dopo una lunga pausa forzata dovuta alla scuola a parlarvi del rapporto che c’è tra GNU/linux e iPhone Os.
Felice utilizzatore di un iPod touch da 32 gb, che sincronizzo da rhythmbox grazie ad ifuse e libimobiledevice, in questo periodo in cui mi resta giusto il tempo per respirare e leggere qualche aggiornamento mi accorgo che intercorre un buon rapporto tra il nostro sistema operativo preferito e il sistema più diffuso nel settore mobile (dopo Android ovviamente). Continue reading
12May10
L’ubuntu developer summit continua, e dopo la presentazione di Ubuntu Light & unity (cfr “Ubuntu unity e light, il futuro dei netbook targato canonical? ” ecco la nuova bomba, una menubar in stile gnome2-globalmenu mac os x.
Dopo la notizia che Ubuntu 10.10 Netbook Edition avrà la Global Menubar ecco che nel blog di Aurélien Gateau appare la notizia di una menubar per kde, una implementazione di Global Menubar in D-Bus (cit.).
Altra macosità oppure innovazione allo stato puro e rivalutazione di kde?
G.