
Or
Dal numero di build pare che chromium sia più avanti…
Si è aperto con la suddetta immagine la presentazione dell’attesissimo chrome os, tanto atteso quanto deludente… Ho visto tutto l’evento iniziato alle 19.04 e terminato intorno alle 20.15, ora dato che l’amico di omgubuntu.uk ha praticamente le stesse immagini vi mostrerò le (sue) immagini dell’evento:
Un immagine poco complessa ma significativa che ci presenta un resoconto dell’evoluzione di chrome nell’ultimo anno, ovvero 40 milioni di utilizzatori, 39% più veloce nei javascript rispetto a Ie, supportato da 19 aggiornamenti stabili, supporto completo all’html 5 attentatore di flash!
Google chrome è un browser multipiattaforma (gnu/linux, mac osx e windows), la versione per mac osx verrà rilasciata a giorni con il relativo supporto alle estensioni …
Questa immagine inoltre mostra tutte le potenzialità di html5 tra le quali: Grafica, Audio e video in playback , Commenti, Notifiche, Comunicazione in tempo reale e tante altre funzioni…
Immagine che mostra i “devices” dell’utente medio e l’uso che ne fa sul web!
Concetto base di Chrome Os chiamato tripla s, semplicity, speed, security. Punti cardine di ogni sistema operativo linux che si rispetti.
Splash di Chrome os
Ecco a voi un immagine della schermata di chrome os che presenta le sue “apps” chiamiamole cose, tutto online, nulla in locale.
Gestione degli spazi di lavoro su chrome os…
Il semplice ed a mio parere troppo minimalistico file manager di chrome os!
Differenze tra il tuo sistema operativo e chrome os, sotto il punto di vista strutturale.
Funzione “reboot to recover” in caso (remoto) di malware…
Sicurezza su internet tra un comune sistema e chrome os, tutto in una slide poco rappresentativa secondo me…
Mmm questo genererà parecchie perplessità/discussioni.
Che dite?

Stamattina sveglia alle 9.30, dopo una colazione flash apro la mail, e trovo una mail del dreamlinux forum. Quest’ultima mi dice in poche parole che Chrome Os (l’annunciato sistema operativo di casa Google con cuore linux) verrà rilasciato la prossima settimana. La notizia mi pare piuttosto strana ma trovo parecchi riscontri sul web, tranne sul blog di chrome os, rimango comunque scettico…
Chi lo sa…
Saluti.

Ci sto prendendo gusto a scrivere guide, mmm è un brutto vizio cercherò di smettere.Con il tempo che lentamente scorre mi accorgo di diventare sempre più filo stallmaniano, ovvero seguire fino alla fine l’etica di rms , dopo aver deciso di seguire questa strada ( più o meno ) tortuosa ho deciso di disinstallare google chrome e di installare chromium ( la versione opensource di chrome).Se anche voi vorrete installare mai chromium ecco come fare :
editiamo il file sources.list che si trova il /etc/apt/ , possiamo modificarlo digitando nel terminale direttamente
sudo gedit /etc/apt/sources.list
ed inseriamo le seguenti righe:
deb http://ppa.launchpad.net/chromium-daily/ppa/ubuntu jaunty main deb-src http://ppa.launchpad.net/chromium-daily/ppa/ubuntu jaunty main
Come potrete ben capire questi sono i ppa per jaunty , se per un qualsiasi caso avete intrepid sositituite intrepid a jaunty.
La nostra procedura non è ancora finita dobbiamo installare la chiave gpg , da terminale:
sudo apt-key adv--recv-keys--keyserver keyserver. ubuntu.com0xfbef0d696de1c72ba5a835fe5a9bf3bb4e5e17b5
Dopo aver salvato e chiuso il file sources.list torniamo nel nostro amato terminale ( ? ) e diamo :
sudo apt-get update sudo apt-get install chromium-browser
Dopo queste semplici e operazioni da copia e incolla avrete chromium sul vostro pc e vi sentirete un pò più liberi .
Google Chrome c’è, sembra una frase di quelle della moto gp ma invece è solamente , il mio apprezzamento per Google Chrome. Finalmente è stata rilasciata la build 3.0.196.0 con il tanto atteso supporto al flashplayer.Google chrome sta crescendo e si avvicina sempre di più a una versione stabile (anche se per ora siamo nemmeno alla beta) , il nuovo passo avanti è il supporto al Flashplayer (finalmente ? ) io uso già google Chrome ,ottimo ora con il supporto al flash potrebbe fare concorrenza alla volpe infuocata 3.5 e a icecat.Tornando a google chrome, gli aggiornamenti sono sempre più frequenti , 9 mb al giorno come a voler significare che pian piano Chrome si avvicina.Chiunque volesse attivare i plugin basta dare:
google-chrome --enable-plugins
Qualcuno di voi lo utilizza stabilmente?

Google Native Client , forse è stato un pò “oscurato ” dall’ “apertura” di Launchpad ma c’è ancora.Molti non lo conosceranno , ma vediamo un pò cos’è : è un progetto open source che mira a mettere ai programmatori per il web l’intera potenza a disposizione della Cpu su cui gira un programma e contemporaneamente mantenere la neutralità del browser rispetto alla piattaforma, la portabilità e la sicurezza tipica delle web application.Più precisamente possiamo dire che Google Native Client è un plugin per un qualsiasi browser, ma fa si chè l’applicazione web sfrutti al 100% il sistema sul quale gira. Attualmente è disponibile per Firefox, Safari, Opera e Chrome su processori Intel o Amd con Windows, Linux o Mac OS X. E se fosse una “sfida” a java , silverlight e flash?
Voi che dite?

Ebbene si, ho deciso d’intervistare una figura di grande rilevo all’interno della comunità Ubuntu-it : Guiodic…Una grande figura sul forum che tutti conoscono , vediamo l’intervista:
Ciao Guido, grazie per la tuà disponibilità è un onore poter intervistare un “grande” del forum ubuntu-it , poche parole molti fatti si dice, iniziamo subito l’intervista :
1) Ciao Guido grazie per la tua disponibilità potresti gentilmente presentarti ai lettori del blog?
Ciao, mi chiamo Guido Iodice (nickname: guiodic) ho 33 anni, sono pugliese ma vivo a Roma da 10 anni. Lavoro come responsabile delle relazioni esterne di una compagnia aerea. L’informatica e in particolare il software libero sono la mia passione da quando ero piccolo.
2) Io che bazzico molto sul forum di ubuntu non posso non notare i tuoi interventi tecnici e non, com’è nato il tuo amore per GNU/Linux?
Be’ conoscevo da tempo GNU/Linux, soprattutto attraverso i cd live di Knoppix, ma la molla è scattata due anni fa, all’uscita di Windows Vista, quando ho scoperto che – per ragioni non tanto tecniche, ma più che altro commerciali – non si poteva attivare l’interfaccia Aero sul mio portatile con scheda Intel 915. Lì ho capito che qualcun’altro stava decidendo al mio posto cosa potevo o non potevo fare con il mio computer, al di là delle sue capacità.Qualche giorno dopo, per caso, un amico mi ha fatto conoscere Ubuntu ed è stato amore a prima vista.
3) Leggo spesso il tuo blog e vedo che stai lavorando su Beagle, potresti spiegarci di che si tratta esattamente?
Beagle è uno strumento di ricerca desktop scritto in C# e funzionante con la piattaforma Mono. La sua funzione è simile a Tracker (preinstallato su Ubuntu), a Google Desktop o al servizio di indicizzazione di Windows. Ha il pregio di essere molto ben integrato nel desktop GNOME e di possedere alcune piccole chicche che nessun altro ha: ad esempio poter ricercare nelle pagine visitate con il browser Firefox o Epiphany oppure trasformare una ricerca in una vera cartella che viene aggiornata in tempo reale.
4) Parlaci un po’ della tua vita da linuxiano, che distro utilizzi, con che DE ?
Utilizzo Ubuntu, anche se su un altro computer ho Debian e spesso installo diverse distribuzioni per testarle. Non solo GNU/Linux ma anche altri sistemi Unix-like come OpenSolaris e PC-BSD.Come desktop utilizzo GNOME che trovo più pulito e semplice rispetto a KDE, anche se KDE4 ha fatto qualche passo importante in termini di razionalità. Ma continuo a preferire GNOME, io e KDE non leghiamo molto.
5) Leggendo per il web si dice che la personalità si può “intuire” dal desktop , com’è il tuo desktop ?
Non molto dissimile dal desktop di default di Ubuntu. Di solito sostituisco lo sfondo con un altro, ma sempre marrone, però più chiaro e uso un altro tema per la decorazione delle finestre. In generale però cerco di modificare proprio poco perché il tema di default marrone/arancio lo trovo molto riposante e originale rispetto alla marea di temi blu che sembrano pallide imitazioni di Windows XP. Tengo attivi gli effetti grafici di Compiz perché trovo utili alcuni di essi, come la preview delle finestre e l’exposé.
6) Che ne pensi di progetto Lubuntu? Secondo te potrebbe avere un’entrata nel “mercato” delle distribuzioni GNU/Linux?
LXDE è un buon compromesso tra funzionalità e leggerezza, probabilmente è la scelta mgliore per i vecchi netbook, ma ormai la potenza di quelli nuovi è più che sufficiente a sostenere GNOME o almeno XFCE. Comunque sia una derivata di Ubuntu con LXDE è una buona trovata.
7) Sulla rete i temi più “hot” sono Android, Mono e Google Chorme Os potresti spiegarci la tua posizione (anche brevemente se non ti vuoi dilungare ) su ogni argomento?
Riguardo Mono, sono prudentemente favorevole. Credo che sia utile avere una piattaforma compatibile con .Net in ambiente Unix. .Net è un’ottimo ambiente di sviluppo e Mono offre un modo davvero semplice per creare applicazioni GTK ben integrate con GNOME. Inoltre può essere una buona occasione per le aziende che devono migrare le loro applicazioni da Windows a GNU/Linux. Bisogna adottare prudenza per la questione dei brevetti detenuti da Microsoft, anche se adesso ha compiuto alcuni passi per rassicurare la comunità. Per ciò che riguarda Android e Chrome OS, sono contento che Google investa così tanto nel software libero. Android è sicuramente un’ottimo sistema per cellulari e smart phone. Mi convince meno invece Chrome OS, anche se l’intuizione tecnica è molto intelligente. Non mi piace però l’idea di un sistema che non sarà compatibile con GNU/Linux pur essendo basato sullo stesso kernel, ma avendo una userland differente (almeno a leggere le anticipazioni). Inoltre temo che possa essere l’ennesimo flop del software libero in ambito desktop perché la gente si aspetta un sistema operativo completo che non faccia rimpiangere Windows: Ubuntu, Mandriva e Suse sarebbero la scelta migliore. Infine sono molto perplesso sull’idea di usare praticamente quasi solo applicazioni web. Si tratta di software non libero della peggior specie, perché conserva i tuoi dati e documenti… io uso i servizi di Google ma solo per ciò che mi serve, il grosso lo faccio in locale.
8 ) Tu pensi che ci possa essere qualcosa in comune tra gOS e Google Os?
No. gOS è una normalissima distribuzione GNU/Linux che indirizza l’utente verso i servizi Google. Invece Chrome sarà un sistema operativo molto differente dalle normali distribuzioni GNU/Linux. E non in meglio.
9) Domanda “doppia” distro preferita? GNU/Linux secondo te è pronto per fare una forte concorrenza ai “grandi” del mercato informatico?
Distro preferita sicuramente Ubuntu. GNU/Linux fa già una forte concorrenza ai “grandi”. GNU/Linux è già da molti anni un attore fondamentale dell’informatica, è il sistema su cui si basa quasi tutto il web 2.0. Semmai sono gli altri sistemi ad essere indietro su questo. In realtà siamo tutti utenti GNU/Linux: quando vediamo un filmato su YouTube, facciamo una ricerca su Google, aggiorniamo il nostro profilo di Facebook, scriviamo un post su un blog o su Twitter, be’ stiamo usando GNU/Linux. Penso che con il tempo avremo anche una maggiore diffusione in ambito desktop, ma non mi aspetto grandi cifre. Secondo me il 5% sarebbe già una bella cifra, più che soddisfacente.
10) Grazie per la disponibilità Guido, come ultima dai un consiglio a chi vuole passare a GNU/Linux?
Primo, non arrendersi se si incontrano difficoltà. Una volta superate ci si guarda indietro e si capisce che erano banalità. Secondo, cercare di capire un po’ di più dei valori che sono dietro al software libero: libertà e condivisione. Sono i valori sui quali è fondato non solo GNU/Linux ma anche Wikipedia che, ricordiamocelo, ha fatto chiudere Encarta di Microsoft perché, come ammette la stessa Microsoft, la conoscenza non può più essere raccolta, catalogata e diffusa da un posto centralizzato. La conoscenza, nell’era del Web, è collettiva e Wikipedia e GNU/Linux sono due esempi reali di conoscenza collettiva.
Ringrazio Guiodic per la disponibilità per l’intervista ![]()