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Il titolo è il “preavviso” di una nuova guerra informatica che sta per iniziare , ovvero Ubuntu vs Chrome Os. La miccia che , a mio parere farà esplodere tutto è la seguente dichiarazione di Gerry Carr rilasciata a  ai ragazzi di Computer World , una chiaccherata non molto leggera .  Il marketing manager di Canonical esordisce con questa dichiarazione:

Non dobbiamo sicuramente preoccuparci solamente perché qualcuno ha fatto un annuncio.

Ecco a voi la “risposta” all’annuncio che ha avuto una diffusione mondiale , nonchè interpretato in tutti i modi. La reazione potrebbe essere “comprensibile”  dai ragazzi di canonical, che vedono un pò soffusa la luce del nascente Karmik Kaola , offuscato da Chrome Os.

Costruire un sistema operativo User-Friendly è molto più difficile che aggiungere nuove funzionalità ad un motore di ricerca.

Ecco a voi una cosa che non si dovrebbe mai dire a uno sviluppatore , o semplicemente a tutti gli sviluppatori google.

Diciamo che la guerra è una guerra impari perchè:

Chrome OS è un sistema orientato alle applicazioni web 2.0, mentre Ubuntu sponsorizzata da Canonical cerca di plasmare un sistema veramente User-Friendly , tanto da subire critiche da altre comunità più “conservatrici” ma questo è un’altra questione..La battaglia è lunga e potrebbe avere alcuni sviluppi interessanti , perchè google ha una partnership di tutto rispetto con “colossi” dell’informatica mondiale e grani produttori hardware ,mentre canonical ha alcuni sponsor meno rilevanti ma molti user.La battaglia è appena iniziata , secondo voi chi vincerà?



7 Responses to “Ubuntu vs Chrome OS”

  1. Barra

    In futuro avremo ubuntu netbook remix basato su moblin+android e la distro desktop gnome3+chromeOS.

    Il bello dell’opensource è questo!

  2. Gabriel

    “In futuro avremo ubuntu netbook remix basato su moblin+android e la distro desktop gnome3+chromeOS.”

    GNOME non dovrebbe girare su Chrome OS perché il SO di casa Google non userà X (conosciuto anche come X.org o X11) e la compatibilità con Android risulterà più utile ai programmatori (che difficialmente usano un netbook e quindi ubuntu netbook remix) che agli utenti normali. Il bello dell’open source è il poterci mettere le mani, il male è che ognuno prepara l’impasto per la propria torta non per quella degli altri (piccola metafora). E se la mia torta e la tua fanno schifo non ci abbiamo guadagnato niente … se ne facciamo una insieme magari ci viene una torta più grande, più buona e il tutto con meno spreco di tempo. A forza di usare la metafora della torta mi è venuta fame … vado a mangiare :P

  3. Barra

    @gabriel.

    L’utilità di avere netbook remix con su l’AEE è quella di poter usare applicativi sviluppati x android su un netbook.

    X il desktop quello che intendevo è tutto il contrario di quello che hai capito. Prendiamo ubuntu, creiamo un chromeOSEE che ci consenta di fare girare gli applicativi sviluppati x chromeOS su ubuntu. Così ubuntu continuerà ad avere gnome ma al tempo stesso potrà fare girare gli applicativi nati per il nuovo OS Google.

    E’ cmq presto per capire se il nuovo server video non sia compatibile con le distro linux x noi comuni mortali. Certamente girerà su un kernel linux, manterrà la compatibilità a livello driver, si spera che possa fare girare anche i nostri DE preferiti (così possiamo mandare affxxxxxo Intel e Xorg)

  4. Gabriel

    @ Barra
    le applicazioni di Chrome OS saranno disponibili per tutti gli altri sistemi operativi dotati di un browser moderno (chrome os non è altro che google chrome sempre aperto) … almeno dall’articolo sul blog di google si capiva così ;)

    PS scusa se ho frainteso il tuo commento ;)

  5. Barra

    quasi certamente non sarà come dici tu.
    Le applicazioni saranno scritte in linguaggi web ma si appoggeranno ad api e librerie sviluppate da google ad hoc per avere maggiore rapidità e limitare al minimo i disagi che di solito si hanno con applicativi web. Penso alla gestione delle risorse, della stampa, di connettività e tutto il resto.
    Se un applicativo deve accedere al modulo bluethooth lo farà mediante api (probabilmente) scritte ad hoc. Android da questo punto di vista è un precedente. A parte il kernel linux quasi tutto è stato riscritto da 0 e IMHO è un bene. Le distro linux potranno sfruttare il codice e le idee + valide e farne il porting.

  6. Lorenzo

    Ma guardate che Google Chrome OS (che appartiene al progetto Chromium)
    il suo codice sorgente richiede linux x essere compilato.

    Cio significa che senza Ubuntu,Fedora,Mandriva,Debian,OpenSuse Chrome OS non prenderebbe vita

    A meno ke Google non stara pensando di creare da zero un nuovo Sistema Operativo. Ma attualmente ho visto sia il video di presentazione dell’OS che dal sito non viene messo nessun link x scaricare una iso dell’OS ma bisogna prima avere linux poi bisogna fare il build di Chrome e dopo si ottiene il CHROME OS.

    Comunque faccio i complimenti a Google e ai loro ingegneri.

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