Eccola qua signori e signore la distro unitycentrica, la seconda rilasciata da Canonical e l’ultima nata in casa Canonical. Oggi mentre alle 11.00 mi alzavo dal letto, il post-it appeso nella mensola sopra la mia testa mi ha ricordato che oggi sarebbe uscita ubuntu NN. Non di certo entusiasta per la notizia, mi sono fatto un caffè nero pece, senza zucchero per prepararmi alla delusione del rilascio della mia ormai ex distro preferita. La mia linea sul rilascio delle distro ha due direzioni opposte che s’attraggono ma non si incontrano. Secondo me una distro deve seguire due filosofie: o esce quando è pronta o è una distro rolling release, parlare di filosofie e rilasci semestrali non ha senso o almeno, non lo conocepisco.
Alle 13.00 ora di pranzo leggo su facebook l’annuncio di cimi dell’avvenuto rilascio di Ubuntu 11.04, preso dalla voglia di sputtanar recensire la nuova versione di MarkUbuntu, mangio due bocconi e mi fiondo a scaricare via torrent ovviamente, la neonata. Dal portatile che monta elementary OS, masterizzo l’immagine e la provo sul mio Packard Bell ixtreme e sono qua per riportarvi i miei pareri-impressioni sul tutto.
A mio parere i quattro aggeggi da discutere sono:
- Unity
- Confronto Unity¹ e Unity²
- La strada intrapresa da Canonical
- Cosa ne sarà di Ubuntu
Unity eccola qua, il geniale fork di Gnome 3 da parte di Canonical creato come “dispetto” alla comunità gnome (cfr. Canonical non vuole forkare Gnome ma lo sta facendo) è approdato ed approderà sul desktop di milioni di user in tutto il mondo è la grande novità di NN. Ho già espresso le mie opinioni su Unity e dopo 8 ore di lavoro con esso sono preparato psicologicamente e non a spendere altre due righe su questo progetto, se tale può essere definito. Se ho definito in precedenza:
Unity concettualmente è un bel progetto, praticamente è un ammasso di codice legato a compiz e altre millemila castronerie
Provandolo nuovamente, nella versione definitiva penso di aver reso ad Unity giustizia, forse graziandolo di qualche aggettivo poco consono per un blog come questo, che a quanto pare continua a piacere. A primo impatto la cosa che mi è piaciuta di tutto Unity, sono le icone di libreoffice. Davvero belle razionali, il contrario di Unity. I crash hanno la stessa frequenza dei miei starnuti dovuti all’allergia (quattro giorni fa sono finito in ospedale per una crisi allergica, comprendete il paragone) e le prestazioni non mi convincono per nulla, Slingshot e Gnome-Shell sono anni luce avanti.. Continuo a non concepire il fatto che “la dock” sia messa a sinistra e non in basso, il monitor è sempre quadrato se l’autohide fa scomparire la dock a destra può farlo anche in basso, poi si mi direte che per la dash non va bene ma perché Dan Rabbit riesce a fare certe cose e i designer della più grande distro GNU/linux no? I misteri di Markiddio.
Confronto Unity¹-Unity² è forse la cosa più sensata dell’intero articolo. Tutti spacciano Unity come una novità, stop, cazzata. Infatti la versione 10.10 di Ubuntu Netbook Remix montava una prima versione di Unity che ha alcune cose in comune con questa versione per desktop:
- È irrazionale come la versione per il desktop
- È piena di bug come la versione desktop
- Entrambe al momento del rilascio non erano pronte per il grande pubblico
- Entrambe non vanno d’accordo con la mia scheda grafica
- Entrambe non dureranno molto
Ma si differenziano anche sotto alcuni aspetti:
- La versione di UNR si basava su Mutter, quella di NN si basa su compiz
- La versione di UNR era concepita per i Netbook (giusta concezione), la versione per NN è un cattivo adattamento ed una concezione forzata di un prodotto per netbook
- La versione per netbook era decisamente meno prestante
- La versione desktop è meglio di quella netbook per via della presenza delle icone di libreoffice
Quindi riassumendo entrambe le versioni sono instabili, buggate, non pronte per il grande pubblico, senza futuro, poco prestanti ; mentre la versione per desktop è migliore della precedente perché basata su compiz e non su mutter, è più prestante ed ha le bellissime icone di libreoffice. Mentre la prima versione è un abominio completo, senz’arte ne’ parte.
Canonical l’azienda capitanata da sua maestà Markiddio dopo la vicenda Banshee-Amazon ha incominciato ad intraprendere una strada che sa molto di sbando. Come possiamo vedere, Unity è una chiara risposta a Gnome 3. Non capendo chi sia la brutta copia di chi, e quale sia il prodotto menopeggiore, mi sento di definire Canonical “sulla brutta strada”. La distro GNU/linux per antonomasia, dopo aver snobbato Gnome 3 e il suo ambizioso progetto di nuova concezione di Desktop (con la D, si), dopo aver messo gli sviluppatori di Banshee con il plugin Amazon, effettua una mossa davvero rischiosa: il rilascio di Unity in NN. Dopo la possibilità di un rinvio a Ubuntu Orca Obesa (che nome..), ho avuto la prova che la comunità Ubuntu non ha influenza. È sotto gli occhi di tutti la poca affidabilità e la non prestanza di Unity, i test svolti da Canonical stessa lo testimoniano. Perché rilasciare Unity alla 11.04 e non aspettare? Unity ad ora non fa concorrenza a Gnome 3, manco di striscio caro Mark. E caro capo non credo tu sia realmente felice del rilascio di Gnome 3. Ma un capo fa questo e altro. Dove vogliamo andare? Ubuntu piaceva e piace perché dava ascolto agli utenti e alle loro esigenze, ma ora?
Cosa ne sarà di Ubuntu? Bhe, non sono un mago. Questo dovete dirmelo voi cari utenti, la vostra opinione mi interessa molto in questo caso. Proprio ieri riflettevo che non ho mai interagito con gli utenti. È ora di iniziare e voglio sentire i vostri ipotetici scenari su come sarà Ubuntu nel futuro…

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