Navigavo sul web, dopo una durissima ora di palestra dove ho avuto modo di pensare a tantissime cose, ma questo è un altro discorso. Aprendo ormai il segnalibro dei preferiti leggo un articolo sul oneopensource dove si parla di Google App Inventor, un servizio web che permetterà a chiunque abbia voglia e un minimo di buonsenso di creare applicazioni per la piattaforma made in google, android.
Alla notizia all’inizio sono rimasto abbastanza colpito, dato che appena arrivai nel mondo gnu/linux avevo un concetto simile di programmazione molto simile a quello applicato da google in App Inventor.La mossa di google potrebbe essere parecchio utile per la diffusione delle applicazioni per android, ma come ogni cosa positiva ha un lato negativo. Il fatto che si possa costruire un applicazione partendo dell’interfaccia grafica e poi chiudendo le varie funzioni. La mia è una domanda più che lecita: Allora l’sdk per android a che cosa serve? Oppure le applicazioni fatte con App Inventor risulteranno di serie b? Quando una cosa si fa, si fa bene e pronto per il massimo e non per la serie b
G.
È la mia preoccupazione a riguardo appena ho letto la notizia stamattina. Di solito fare utilità in questa maniera è una cosa differente… C’è meno versatilità secondo me,ma non ne sono così certo. Vedrò.
Alla fine penso sia per vedere quelle delle due soluzioni risulta migliore, non penso che facciano delle serie B o delle serie A.
serve a dare la possibilità di creare le proprie applicazioni ai “non addetti ai lavori”.
È pazzo, sedatelo.