Sarà che oggi ho passato praticamente il sabato a casa, sarà che ho sentito la forte necessità di nerdismo e di staccarmi da qualsiasi forma di contatto con la realtà. Ho spento il cellulare, ho chiuso pino, sono uscito da facebook ho dato la buonanotte alla mia donna ed ho chiuso msn.
Proprio oggi preso dai morbi e dalla quasi serietà del mio articolo sul tribalismo, pensavo in relazione al mio “lavoro” alla fine che aveva fatto gimp. Gimp è sempre stato dipinto dai puristi del software libero come il il photoshop di linux, un grandissimo software da professionisti del fotoritocco e dei designer che lavorano su piattaforma gnu/linux.
Purtroppo è solo una dolce ramanzina che ti può abbindolare la prima volta, ma poi ti rendi conto dopo quasi due anni di utilizzo di gimp dei suoi limiti e della sua “strana” filosofia. Mi spiego. Quando arrivai su hardy trovai una versione di gimp, passai ad intrepid trovai una versione di gimp aggiornata, passai a karmic e trovai una versione aggiornata, aggiornai a lucid e non trovai un cazzo. Al linux day ho avuto il piacere di parlare per ore, in maniera più che costruttiva ed abbastanza piacevole con Alexjan Carraturo, presidente della FSUG Italia riguardo gimp, la sua nuova interfaccia grafica e quello che non sarà, che è stato e che potrebbe essere. Chiariamo che the gimp, è un buonissimo software per il fotoritocco, nulla di più. Nei suoi obbiettivi gimp stesso non è un clone di photoshop, ma tende ad esserlo per partito preso dei linuxiani nonostante l’introduzione della modalità single-window è un chiaro esempio della via che gimp vuole prendere. Non vuole clonare photoshop bensì offrire una soluzione più versatile dell’amico-nemico proprietario. Come tutti (più o meno) sappiamo gimp non è molto ben visto in ambito professionale, (potremmo aprire migliaia di discussioni su i pro e su i contro di gimp e photoshop) io personalmente facendo grafica ad un “buon” livello mi è capitato di vedere qualcuno “graficare” su lcd da 30″ multipli ed essere grati a gimp dell’interfaccia a finestre multiple. Le idee e il successo per quel che riguarda gimp non mancano, manca ancora qualcosa. Un po’ come sta accadendo con Gnome 3, tutto slitta. Gimp 2.8 era stato previsto per Dicembre 2010 mentre ora vengo a sapere che arriverà nel primo trimestre del 2011. Certo l’interfaccia “single-window” ci renderanno il “lavoro” “più semplice”, rimango comunque favorevole a lasciare l’interfaccia “multipla” di default.

Ecco come apparirà gimp 2.8, ne ho già parlato qualche mese fa però non tutti leggevano il blog, e viceversa.
Gimp è fermo alla release 2.26 rilasciata in contemporanea con gnome 2.26 quando siamo già a gnome 2.30. Ci sono alcune novità veramente interessanti che vi illustrerò. Ma prima voglio solamente porre una domanda: Perché cacchio siamo ancora alla versione 2.7.1 di gimp? Lo sviluppo non prosegue? Gli aggiornamenti non sono più frequenti?. Tutto questo “odio” sotto forma di domande è dato dal fatto che gimp 2.7.1 non è una versione usabile. A breve cercherò di contattare uno sviluppatore gimp per avere delucidazioni anche se penso che qualche malato come me il sabato sera all’1.13 sia sveglio ed al pc. Ho appena trovato la versione 2.7.3 che oltre che introdurre la modalità single window, la introduce in maniera più razionale ed integra un’immagine di splash davvero gradevole
Essendo gimp una versione parecchio obsoleta (qualcuno nel blog definì photoshop 5 migliore di gimp 2.6.) ha delle limitazioni che forse nemmeno photoshop 5 aveva, e che con la versione 2.28 che arriverà prima della fine del mondo (si spera) corregge “a pieno regime”.

Stesura del testo direttamente sull’immagine, senza passare da finestre varie. Questa è una grandissima feature anche meglio della modalità single-window (ok da, sto esagerando). Finalmente sarà possibile anche avere nella stessa porzione di testo due tipi di font differenti e parti di testo di differente colore.

Eccoci qua, un’altra sbavossissima novità: i gruppi di livello *-* . La mia faccina non rende abbastanza mi sa. Avendo a che fare con veri e propri blocchi di livelli e lavorando con immagini da 100 di mb i gruppi di livelli sono una manna dal cielo.
Queste sono alcune delle novità rimasterizzate, che avevo già recensito in passato (cfr. Il nuovo gimp in 10 novità) e che attendo con impazienza. Certo queste 10 novità (certo sono di più, ho preso quelle più “rilevanti”) miglioreranno ancor più il buonissimo gimp ma queste cose sono “roba da photoshop cs2″ siamo a Photoshop cs5. Siamo rimasti così indietro?
Pingback: » Gimp 2.8 sta per arrivare, fine del calvario. Gusions Blog