Jan 25
Eccomi qua ritornato a scassare parecchio per quel che riguarda ubuntu in generale, e i principi di costruzione di un sistema operativo che a mio parere potrebbe creare un prodotto assemblato di elevatissima qualità,superiore ai big del settore.
A proseguo degli otto punti che ho elencato nella parte uno di questo post link ecco altre “chicche del settore”:
9. Software d’uso comune
Nonostante ritenga (e utilizzi) evolution un grandissimo software di gestione della posta elettronica, penso che Mozilla Thunderbird 3 sia una spanna sopra. Includerlo nell’installazione di default no? Quello di mozzila thunderbird è un banalissimo esempio, possiamo mettere in discussione l’inclusione di pitivi contro openshot (qualcuno s’è già espresso come airport qua). Vlc in una improbabile eventualità installato di default non farebbe così male al newbie!
10. Gestione batteria
A mio parere una spina nel fianco di gnu/linux in generale, gnu/linux mangia la batteria come io il cioccolato a pasqua. È ovviamente concepibile che la colpa non è riconducibile a Ubuntu. È comunque il solito appunto da pignolissimo user insoddisfatto. Perchè ad esempio la batteria di un macbook pro con mac osx dura 6 ore e con Ubuntu 9.10 3 ore nemmeno?!
11. Software installato di default
In relazione al punto numero 10, secondo me all’installazione di default manca un qualcosa: Ubuntu Tweak veramente utile all’user nubbio e non, un buon lettore di feed-rss come ad esempio Liferea e l’utilissimo Gnome Alsa Mixer che mai viene installato di default.
12. Tenere buono il passato
Con la nuova e suprema LTS di Ubuntu, avremo la quasi certa rimozione di synaptic sostituito da una sorta di porting dello stesso synaptic su usc? WTF? Teniamo il vecchio buono, perché nel vecchio c’era il meglio, non possiamo fare l’esperimento dell’anno (?) su una versione LTS.
13. Produrre applet
Giocando a tempo perso con gli applet del gnome-panel mi sono reso conto che la maggior parte quasi tutti sono creati o da Red Hat o dalla Free Software Foundation. Salvo l’indicator-applet e l’indicator-applet-session 0.1 sono creati e mantenuti da canonical. Qualche applet d’utilità estrema potrebbe essere prodotto
14. Equilibrio nerd
Nonostante il motto reciti : “Linux for human beings”, bisogna ristabilire una sorta di filo di ferro sul quale basare la piattaforma lego che la comunità e canonical costruiscono. Si creano interfacce grafiche per tutto, forse troppe (detto da chi interfacce grafiche bene o male ha sempre cercato di farne dai file .mc a ubucompilator ecc.). Ricordiamo che siamo sempre una distro gnu/linux e se al newbie il terminale non va, facciamolo andare.
15. Finanziamenti progetti opensource
Finanziamenti ad alcuni progetti opensource. Facciamo un passo indietro di qualche mese, a quando L’ UDT decise di levare gimp dall’installazione di default. Ufficialmente canonical s’è giustificata con : “Occupa molto spazio nell’installazione di default, non è molto usato e l’interfaccia grafica non è molto user-friendly” Mentre qualcuno ponderava ad un qualcosa di più astuto, più voluto dato lo scarso impegno e il lungo ciclo di sviluppo di gimp 2.8 (che arriverà a dicembre 2010). E se ubuntu avesse levato gimp dall’installazione di default avendo fiutato l’instabile situazione all’interno di gimp? Finanziare lo sviluppo di gimp? Magari anche all’interno di casa canonical?!
16. Guardare l’intero panorama non solo che ci interessa
Noto è il “ritocco” che il team ubuntu farà su F-spot. In un futuro fare un piccolo pensierino (pensando anche a noi blogger) di modificare Shutter . Magari introducento le funzioni di gthumb. Eutopia? Sognare non costa nulla (cit.)
Best Regards, Gusions.
<< Gusions e lxde, strana storia… Ma mono mi vuol far pagare le critiche che rivolgo a lui? >>
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