Da assiduo user gnome e promotore (a mio modo) del free software vengo a riportare una notizia un pò strana: I vertici di gnome vogliono estromettere GNU dal progetto gnome.

La sconvolgente strana notizia che m’arriva leggendo le pagine di ossblog mi ha un pò spiazzato. Leggendo dalla fonte che ossblog riporta trovo questo passo un pò strano :

Stormy Peters claims she doesn’t agree with this but then gives everyone instructions on how to achieve this goal. She mentions that roughly 20 members are needed to agree.

Cioè Stormy Peteres non accetta il tutto però dice come portare avanti il tutto?

-Ma ora da cosa è nato tutto?

Pare che tutto sia nato da una discutibile (da ambedue le parti) affermazione di Stallman che diceva che il planet gnome non avrebbe dovuto pubblicizzare sofotware non libero.

-Quali potrebbero essere le conseguenze?

Tante, da un idea di un gnome non gnu potrebbero nascere molte, troppe ipotesi ed ora vi esporrò qualcosa di personale:

* Un gnome non GNU porterebbe un irreparabile danno al software GNU ed ai movimenti opensource in generale facendone una brutta pubblicità e relativa immagine

* Introduzione di software mono in maniera eccessiva

* Possibile finanziamento di Microsoft per l’utilizzo di software dell’accopiata novell-microsoft

* Ipotetico passaggio a C# da parte di Gnome

E tanti altri scenari che deriverebbero da questa esclusione “celebre”



You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

6 comments so far

  1. AirPort

    December 14th, 2009 at 5:33 pm

    La notizia mi dà un certo dispiacere, comunque, IMHO, se venisse confermata (il che non è certo), non apre a scenari così catastrofici:
    1. Anche KDE, Xfce, LXDE,… non sono supportati da GNU
    2. GNOME non può passare a c# senza essere riscritto completamente, e proprio ora che si sta passando a GNOME 3 sarebbe inutile e potrebbe significare la fine del progetto. Inoltre Microsoft e Novell NON producono software assieme, quindi la storia dei finanziamenti non sta in piedi, e il software mono non verrà inserito più di quanto non si possa già fare con la FSF a bordo. Poi non vedo come un’uscita della FSF dal consiglio direttivo di GNOME possa portare danni al progetto GNU.
    Anche se, comunque sia, se la voce venisse confermata, da gnomista mi lascerebbe un po’ l’amaro in bocca.

  2. Picchio

    December 14th, 2009 at 9:46 pm

    la cosa mi lascia indifferente, gli estremisti non li capisco, Gnome è tutelato dalla Licenza GPL, quindi alla fine sempre software libero sarà, solo che userà alcune e dico alcune componenti (non essenziali fino ad oggi) proprietarie.

    Se dovessimo adottare la stessa logica allora in italia nessuno dovrebbe usare il wifi visto che le schede di rete nei portatili HP, Acer,Sony e company non hanno drive liberi ma solo proprietari (e dobbiamo dire anche grazie).

    Qui alla fine se lo zio richard se ne va dalla barca Gnome ci perde lui in credibilità e magari ci guadagnamo noi in termini di sviluppo.

    Certo non intendo negare il duro lavoro che ha fatto Stallman (anzi lo ammiro proprio per questo) ma io dico, se è fatto bene perchè non usarlo, non tutto il software proprietario è il male.

  3. HarravanS

    December 15th, 2009 at 1:13 am

    Mah, io per il sicuro mi guardo attorno, purtroppo gnome sta prendendo un brutta (pessima) piega.

    La versione 3 sarà un agglomerato di inutilità unicamente ricco di effetti per allocchi ed ergonomia prossima allo zero, ma con tanti desktop.

    Vogliono continuare verso il suicidio? A me cambia poco tanto ho già pianificato il passaggio a xfce.

  4. Graziano

    December 15th, 2009 at 11:43 am

    @Picchio
    Non si tratta di estremismo.
    Il progetto GNU e’ nato per creare un sistema operativo completamente libero, non “in parte libero”. Allo stesso modo GNOME *era* nato per creare un ambiente grafico completamente libero.

    Poi per svariati motivi che non approvo hanno iniziato a usare licenze che danno meno vantaggi al software libero come la LGPL invece di quelle che ne darebbero di piu’ come la GPL full magari la 3.

    Per lo stesso discorso, uno che supporta il software libero non dovrebbe usare software proprietario (mi pare abbastanza ovvio no?)
    I driver delle piu’ diffuse schede wireless dei portatili sono liberi sotto licenza gpl.
    Il problema che hanno e’ che per funzionare richiedono il caricamente di un firmware binario che non sappiamo cosa faccia e che non e’ libero.

    Quindi, per coerenza, una persona che vuole supportare il software libero seriamente e non per finta, dovrebbe o comprarsi una chiavetta wifi esterna che usa un chipset wifi libero come la netgear WG111v3 per dirne una o se cambia computer comprarne uno libero come il Lemote Yeeloong.

    E’ questione di coerenza. O supporti il movimento del software libero o no, non c’e’ una via di mezzo. O pensi che il software proprietario sia antietico e antisociale o no.

    Ho fondato un gruppo di persone in Italia approvato ufficialmente dalla FSF che promuove solo software libero e hardware libero.
    Si chiama LibrePlanet Italia:

    http://groups.fsf.org/wiki/LibrePlanetItalia

  5. pinzia

    December 17th, 2009 at 2:41 am

    aspetta uno può anche usare il software proprietario finché non trova un’alternativa nel software libero…stesso dicasi per quanto riguarda hardware.
    Io prediligo installare swfdec e openjdk al posto di flash e java di sun ma capisco che per alcuni siano più funzionali altre.
    Come uso wine per far funzionare giochi non liberi.
    Ma se esistono cloni liberi uso quelli molto volentieri.
    L’uso invece di software proprietario (come photoshop o office) quando le esigenze permetterebbero all’utente di usare gimp od openoffice non lo capisco. Se il software libero copre la mia necessità uso sicuramente questo.

    @Picchio Inserire componenti proprietari (anche se l’estromissione di gnu non vuol dire questo! e nessuno ha detto parole a riguardo) nel DE nato come alternativa libera mi sembra stupido, incoerente ed INACCETTABILE
    Usare nella piattaforma base software libero e non porterà in futuro a trasformare linux nel windows dei poveri e non in un’ottima piattaforma libera.
    Se poi l’utente vuole usare software proprietario sono fatti suoi…

    Più che altro un’estromissione di GNU porterebbe a più diversificazione ancora portando più problemi per utenti e sviluppatori e non solo più libertà.

    Ciao

    P.S. chi vuole usare solo software libero può usare gnewsense o ubuntu (e scegliere in fase di installazione -FREE Software only- ex Gobuntu)

  6. Thaddeus McCotter

    January 1st, 2010 at 4:46 am

    Tech Question:
    Q

One Trackback/Ping

  1. iKoala » Blog Archive » La differenza di uno 0 ed una O Dec 16 2009 at 4pm:

    [...] differenza di uno 0 ed una O In questi giorni, oltre a non aver tempo per me stesso, non ho voluto parlare di Mono, degli inutili virus su gnome-look, non ho scelto di spiegare l’idea che ho del mondo di [...]

Leave a reply

Back to top