
Sembrava una di quelle noiose giornate d’inverno, pioggia incessante, cielo scuro e poca voglia di fare. Sarà l’aria tetra e cupa, sarà la voglia di far nulla, sarà l’ombra di Plauto che incombe su di me (penso che domani mattina mi tratterrà a casa ) che mi ha messo nelle condizioni di frugare nel mio armadio e di trovare un vecchio hd da 20gb. Oro per la mia noia. “Ci installo squeeze, dato che sid è nell’ hd da 10 gb” Pensai. Dopo aver provato ad installare Squeeze, che non mi ha montato il lettore cd in fase d’installazione ho deciso di ripiegare la mia scelta su Linux Mint 8 (distro della quale sono un fan, ma non un user).
Dopo aver montato l’hd, preso qualcosa di caldo e preparatomi psicologicamente all’installazione incomincio a far partire la live. È cosa nota la lentezza di questo pc, donatomi qualche mese fa da un amico che lo stava per buttare. Dopo aver atteso ben 7.23 minuti si avvia mint, in modalità live. Il classico ambiente classico e sobrio tipico di una ubuntu (gnome 2.28) ed un buon aspetto complessivo che balza all’occhio; tema gtk+ e windows border curati nei massimi particolari ed un wallpaper sobrio ed elegante rendono il concetto e le precisione con la quale questa distro è costruita.
Trovandomi abbastanza a mio agio mi cimento subito nell’installazione di qualche software di vitale importanza per me e per la mia attività di blogger-developer (shutter, gambas, ubucompilator, gnote ecc.)
Parlando di Linux mint cadiamo spesso nel luogo comune appellandola come una Ubuntu per super-newbie. A mio parere abbiamo una cattiva lettura di mint. Mint cerca di essere una distro user friendly, orientata ai servizi web ma con potenti strumenti creati ad hoc. Tornando alla mia esperienza, ho deciso subito di connettermi a msn per chattare con picchio e gabriel e qualche pulzella per discutere di alcune cose. Quando vado a configurare il mio account msn vedo con piacere che il plugin di facebook è installato di default, ottima mossa a mio parere, dato che facebook ormai ha spopolato.

Come detto in precedenza Linux Mint 8 come De di default utilizza gnome 2.28.1 con tutti i pro e i contro che esso si porta dietro. Una cosa che mi ha colpito molto è il gnome-panel e tutto ciò che con se ha. Il mintmenu è un ottimo menù che permette di risparmiare un sacco di spazio e pone ordine, parecchio ordine (cosa per me di fondamentale importanza). Notevole l’integrazione di gnote nonostante installato di default ci sia il solito e monomaniaco Note Tomboy. Ottima anche l’installazione di default di deskbar, abituato a kupfer su Karmic mi ritrovo abbastanza a casa

Ok, tutti sappiamo che Mint deriva da ubuntu e ne eredita pregi come ad esempio il sobrio nautilus che in tutta la sua semplicità ci propone il solito file manager di gnome, un pò più “colorato” di quel verde molto vivace e veramente elegante ![]()
Dopo circa 80 minuti d’utlizzo intesivo decido d’installare la mia creatura, Ubucompilator. Stranamente da linux mint viene collocata nella categoria Amministrazione, mistero della fede (cit.). La mia creatura funziona abbastanza bene, salvo un piccolo bug che riguarda un font codificato male.
Tanti tool che all’user medio (e non) possono risultare davvero utili come ad esempio summary un tool che ci fornisce informazioni complete sulla nostra macchina.
Ho avuto già il piacere di scrivere alcuni articoli su mint e parlare di alcuni suoi software ad hoc. Oggi con questa prova su strada posso mostrarvi qualcosa di “concreto ” riguardo questi software…

Mintbackup è un utile strumento per fare un backp di sicurezza dei propri dati, veramente semplice ed intuitivo permette di scegliere quali file escludere ad esempio.
Software manager, suona molto di Ubuntu Software Center di Ubuntu. Il concept è quello, forse questo un pò più scarno ma arrichito dei commenti e le valutazioni degli utenti.
Abbiamo un firewall, non tutti lo utilizzano però chi volesse lo avrebbe pronto all’uso data la semplic configurazione.
Ebbene si un parental control su gnu/linux non ne avevo mai visto essendo sincero ciò mi fa molto piacere.
Mi è doveroso anche segnalare la presenza di pacchetti non free, come riporta l’immagine qua sotto!

Dopo un post di abnormi dimensioni, do un voto: 9
Mi ci ritrovo parecchio con la filosofia di Mint, ” improve the user experience” è un pò il concetto di ubucompilator . Buona distro, basata su karmic che fa un buon lavoro di base, buona cura dei dettagli e software “propri” di buona qualità. Forse qualcosa da migliorare c’è ma la strada intrapresa è quella giusta.
Best Regards, Gusions.


















8 Responses to “Linux Mint 8, prova su strada”
scusami per l intromissione in questo tuo spazio ma ti scrivo per dirti che:
Richard Stallman sarà a Cosenza il 18 Gennaio 2010 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi della Calabria, ospite dell’HACKLAB COSENZA – “Centro di Ricerca su Tecnologia e Innovazione” in occasione della manifestazione dal titolo:
“Free software and freedom in government, education, and your life
(Il Software Libero e la libertà nelle istituzioni, nell’istruzione e
nella tua vita) ”
ps possibile che non ho trovato un indirizzo per contattarti direttamente??
pps non sono il diretto organizzatore ma solo un loro amico il link che ho messo è di faccia libro dove stanno pubblicizzando l evento
scusandomi ancora dell intromissione nel tuo blog ti porgo i più cordiali saluti
Francesco
Buon post, non avevo provato Mint 8 e mi hai convinto a darle una guardatina
la uso da 3 release al posto di ubuntu, mai tornato indietro! la cura nei piccoli dettagli è di un altro pianeta rispetto a Ubuntu, è un pò meno free si, ma non sono un talebano del free e mi va bene così!
sicuramente se karmic mi va a belle donne andrò su linux mint per provare a usarlo un po’ più spesso. per ora l’ho installato a mio zio sul portatile,dato che a primo impatto non spaventa per niente XD
[...] Continua a leggere questo articolo di Gusions [...]
“Sembrava una di quelle noiose giornate d’inverno, pioggia incessante, cielo scuro…”
Uh oh, ha fatto il trackback automaticamente

Magari uno dei due puoi anche eliminarlo
Ciao, diego
Volevo inoltre segnalare che, tramite remastersys, ho creato tre versioni di Linuxmint completamente in italiano e ricche di numerosi programmi aggiuntivi.
Per chi volesse dargli un’occhiata e scaricare la mia distribuzione, invito a fare una visita al mio blog:
http://www.linuxmintitaliano.blogspot.com