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Android, credo in te ma non in chi ti distribuisce

Una delle mie aspirazioni (non di cannabis attiva o altro eh) è quella di comprarmi un terminale android entro la fine dell’anno. Il famosissimo sistema mobile per cellulari basato su linux (e non GNU/linux) prodotto di casa mountain view mi ha sempre catturato, sia per il concetto di software (ahimè più o meno libero) sia per il rapido sviluppo e le numerose migliorie che android riceve ad ogni release. È uscita da poco la versione 2.2 nome in codice froyo, che introduce tantissime novità (forse anni luce in avanti in confronto ad iphone Os) che il caro Felipe ci mostra nel suo demenziale blog ^^ (cfr 10+ novità in Android 2.2 Froyo). Ieri mentre cercavo un buon cellulare ad un prezzo abbordabile, ho deciso anche di filtrare le mie ricerche sui telefonini con piattaforma Android, ma il risultato è uno solo, alcuni (molti) terminali android costano più di un iPhone.

Quindi un buon terminale Android costa più di un iPhone, molti terminali android costano quasi un iPhone di conseguenza converrebbe comprare un iPhone….

Scherzavo ovviamente, ma è l’anima di Aristotele che ha provato ad impadronirsi di me è mi ha portato a sfornare quasi un sillogismo dei suoi, detto ciò possiamo affermare che nonostante android negli U.S.A abbia superato iPhone Os  android pecca ancora di qualcosa; sappiamo benissimo (più o meno) noi user GNU/linux che la parola più diffuso è sinonimo di migliore anzi, vedi che fanno di Microsoft…

Il succo del discorso è: I terminali android costano troppo.

Siccome siamo in america, non mi pare mai nella mia vita da geek (non più nerd) di aver visto un terminale android nella mia città, al linux day, o qualsiasi altro posto… Mah…  Io sarei più per avere un buon telefono androidizzato a dovere che tanti cari modelli con android a mezzo servizio, dato che non tutti i modelli di cellulari equipaggiati con android riceveranno l’aggiornamento a froyo, e questo non è bene. Android è più o meno software libero, quindi patrimonio della collettività informatica, la mia domanda un po’ idiota ma abbastanza futuristica:

A quando i telefoni senza sistema operativo?

G.

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8 Responses to " Android, credo in te ma non in chi ti distribuisce "

  1. picchio says:

    I terminali androidati costa di più solo qui in Italia, visto che devi pagare oltre al prezzo reale, la cresta dell’operatore mobile (quasi nulla all’estero), l’IvA (inesistente all’estero) e le tasse SIAE (improponibili all’estero).

    Quindi il problema non è tanto attendere i terminali senza OS (praticamente impossibile e di poca utilità) ma attendere che gli italiani si rendano conto di avere il conte Dracula delle tasse al dicastero delle finanze.

  2. Facocero says:

    “A quando i telefoni senza sistema operativo?”

    Beh, intanto aspettiamo i computer, dato che la Dell si fa attendere per quanto riguarda il mio rimborso… :)

  3. shishimaru says:

    Hai azzeccato il discorso,Gus. Volevo prendere anche io entro il prossimo anno (il mio telefonino si sta sminchiando) un telefono con Android ma devo dire che costano un botto e,come hai giustissimamente detto,c’è chi ha Froyo e chi no,chi lo aggiornerà e chi no. Di conseguenza c’è un casino – sì,è un casino – e non mi viene quasi neanche più voglia di guardarne qualcuno. Bisognerebbe fare in modo di rendere “più semplice” l’accessibilità al sistema.
    Il Nexus One in America se non erro non costa per niente molto rispetto in Italia.

  4. Bl@ster says:

    Ma se il Tattoo costa duecento euro.

  5. Free_alucarD says:

    maemo rulez. 600 euro di nokia n900 però ancora non li ho =D

  6. Tommy says:

    I telefoni non hanno mai avuto il sistema operativo, è una cosa degli ultimi anni. O sei così giovane da non aver mai visto l’accrocchio grigio a disco della Sip? :-D

  7. Nethan says:

    Il problema della frammentazione tra versioni diverse lo ha riportato anche andy rubin, padre del progetto (se non ricordo male, basta cercare su Engadget).
    Il fatto di avere diverse release in giro, che sicuramente sono molto diverse tra loro (non solo nell’interfaccia, ma ogni aggiornamento di google cambia qualcosa ed in più, i produttori customizzano pesantemente android anche per farlo girare sull’hw del proprio telefonino), crea non pochi problemi agli sviluppatori di applicazioni.
    Quello che mi pare di capire è che i produttori non sono ancora entrati nell’ottica di avere il sistema operativo sul telefono: siamo abituati a tenere lo stesso os o firmware fino alla morte del telefono, e nessuno finora si era messo a proporre aggiornamenti per il telefono. COn il concetto introdotto da iphone, devi pensare d’ora in poi, ad un pc, pur con certi limiti, e che quindi ci vogliono aggiornamenti che siano pari su tutti i telefoni, stabilità di api (o comunque che ci siano le stesse versioni per tutti i telefoni) e programmi da scaricare.
    Spero che presto incomincino a fare meno dispositivi l’anno e li seguano di più. Non puoi mettere le rom delle comunità su internet, altrimenti rischi che la garanzia decada.
    Solo quando succederà quello che ho detto, android sarà da comprare e non iphone (purtroppo, per ora è cosi per me).

  8. shishimaru says:

    Sembra proprio che si avrà un aggiornamento l’anno (?)

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