È un po’ di tempo che non scrivo nel blog, scuola e altre mille come me l’hanno impedito. Oggi torno qua, all’1.16 a scrivere duemila cose “buttate così” su questo blog.
Tutti (o nessuno, non l’ho ben capito) si sono “accorti” della mia “assenza”. Non me l’ha chiesto nessuno, vi risponderò io: Pian piano perdo la passione di fare il geek. Il mondo opensource è molto più noioso di quanto ci arrivai io. Ora è quasi tutto perfetto. Ubuntu compete con le major dell’informatica, gli altri si limitano a fare bozze o semplici mockup della validità dei soldi del monopoli.
“Eh ma non ti accontenti mai”. Sai chi si accontenta gode, io no. Manca ancora qualcosa, non so secondo me non è solo il mio spirito che piano piano si stacca da questo bellissimo mondo. La blogosfera è allo sbando, non che io sia il miglior blogger del mondo, anzi. Non ci trovo nulla di esaltante, gli argomenti mancano: le promesse di un super kernel, un gnome “for human beings”, un kde stabile sono favolette a cui non credo più. Anche i migliori hanno “necessità” di qualche argomento, felipe,picchio, blaster, oneopensource, federico, ossblog e compagnia varia sentono il bisogno di nuovi temi freschi.
Mi sento anche abbastanza demotivato, ho un cervello pieno di idee, di mockup di grandi software che mai verranno fuori data la scarsa conoscenza del sottoscritto dei linguaggi di programmazione . Cercherò di pubblicare i mockup che nessuno mai si inculerà perché qua hai 17 anni e nessuno ti considera, nemmeno per fare lavori “aggratis” quando magari l’altro è più ignorante di te e non sa come si monta una partizione. La comunità non esiste. Il concetto di comunità si è perso in africa. Ubuncompilator, è uno degli argomenti che mi tiene piuttosto incazzato. La comunità Ubuntu non riesce a rispondere ad un messaggio di log, vieni totalmente ignorato. Quando qualche nerd ci sarà per forza che riuscirà a dare una soluzione al mio problema?
Cosa devo fare per riappassionarmi?
Mi compro un ipad e finisco di fare il geek su questo spazio…
G..
Alla notizia all’inizio sono rimasto abbastanza colpito, dato che appena arrivai nel mondo gnu/linux avevo un concetto simile di programmazione molto simile a quello applicato da google in App Inventor.
Proprio nei giorni passati avevo steso un 


















