Quando uscirono i temi ambiance e radiance non mi sbilanciai per darne un personale giudizio, a differenza di tutti gli altri blogger. Non so è come giudicare un programma dall’alpha1, per poi installarlo alla beta. Nei giorni scorsi ho visto l’uscita seppur in versione beta del tema abliance, che introduce tantissime novità ma una su tutte: Ambliance-dark-beta.
Aspetta, prima di parlare di ambiance-dark parliamo del “classico” ambiance. Come (mai non) detto in precedenza ambiance ha un grande compito, quello di sostituire il vecchio human, certo era quasi quasi una merda ed il colore di certo non ne impediva una associazione concettuale da nerd d.o.c. A casa canonical dopo il viola antisfiga si stanno evolvendo per “abbinare” l’arancione con il nero e forse ancora con il viola.
Anche se ho sputato spesso cacca merda sul tema grafico e le scelte stilistiche del design team di ubuntu, questa volta mi devo inchinare. Il lavoro svolto (anche se ancora in fase beta) è da grande, grandissimo, mega, iper sistema operativo del 2010, forse anche qualcosa di più. Continue reading
Mark Shuttleworth proprio in questi giorni si è pronunciato sul «Tribalismo». Tutto è iniziato dal “censimento di gnome“, dove è emerso che canonical contribuisce in una minimerrima parte allo sviluppo di gnome. Da questa curiosa classifica sono piovute critiche a più non posso alle quali il patron di Canonical non ha potuto non rispondere. L’ha fatto nel suo blog, senza risparmiarsi mezzi termini e paragoni con la concorrenza.
Let’s be clear: tribalism makes you stupid. Just like it would be stupid not to hire someone super-smart and qualified because they’re purple, or because they are female, it would be stupid to refuse to hear and credit someone with great work just because they happen to be associated with another tribe.
Eccoci qua, di nuovo io e i miei 8 lettori di fiducia (fonte feedburner) a parlare di una notizia di grandissima (plon) attualità. Gnome 3 uscirà a Marzo 2011, per la gioia dei draghettisti, per il dissenso più che totale per gli amanti del piedone e per la soddisfazione del dio Mark ed i suoi seguaci. E l’immagine non può che essere la scala di valutazione di gnome 3 che passa da un massimo di 1 fino a -3 (in realtà il simbolo “-” è stato dimenticato dall’autore di questa discutibilissima tabella voti di gnome 3). Gnome 3 e il suo relativo rilascio slitterà ancora, questa volta a Marzo 2011. Nemmeno per il mio compleanno questi stronzi rilasceranno un qualcosa da poter recensire in maniera più che negativa, per la mia gioia e un po’ meno per la vostra. Nelle mie varie uscite ho parlato sempre “male” di gnome 3 (cfr. Gnome 3 e il futuro, mi sa che Kde mi attende) e avevo minacciato a me stesso che sarei passato a kde, ma contando che kde fa più cagare di Gnome 3 attenderò questa release, con impazienza. La blogosfera intera si era mobilitata per discutere, sfottere, provare a trovare qualche pregio di Gnome3 ma tutti quanti alla fine si sono arresi all’ironia del buon felipe (cfr. Tutto quello che c’è da sapere su gnome 3). Proprio in questi giorni si sta svolgendo un altro evento al quale non ho potuto partecipare (e per questo i bestemmioni sono all’ordine del giorno ) il GUADEC. Continue reading
Oggi come avrete appreso dal mio nervoso su twitter e facebook mi sono imbattuto nell’installazione di diverse distro sul mio pc fisso apparentemente (e non solo apparentemente) morto. Dopo aver scaricato e masterizzato (a bassissima velocità) l’ultima immagine .iso di archlinux, la provo. Avvio lento, caricamento ancor più, ma tutto sommato grazie all’aiuto del wiki che mi ha ricordato alcune cose che avevo rimosso dopo le prime installazioni di archlinux riesco a terminare questa beneamata installazione; reboot -n per riavviare e dopo un caricamento abbastanza lungo ottengo, anzi non ottengo nulla se non una schermata nera che non mi permette di fare un emerito piffer..ehm cazzo.
Passo allora a sidux, stessa procedura diverso errore, non carica alcuni moduli del kernel. Rimasterizzo: stesso errore, stesse bestemmie. Continue reading
Da stamattina sono ufficialmente un utente Linux Mint 9, non è una novità per me linux mint dato che sul mio catorcio a.k.a computer fisso gira (come un peso morto) Linux mint 8 con gnome. Oggi ero alle prese con l’ennesimo casino combinato dalla mescolanza di pacchetti in fase di testing, instabili che io il mio super io mi spinge ad installare senza nessuna apparente logica, ma il software aggiornato anche se instabile è meglio.
Dopo aver installato Linux Mint 9 isadora, mi trovo davanti si un sistema operativo praticamente uguale a Ubuntu lucid lynx, con qualcosa in più e qualcosa in meno. Non c’è più senza meno, non c’è meno senza più e non c’è più e meno con uguale (non sono bravo con la matematica scusatemi), infatti la cosa che possiamo notare a primo impatto avviando Lucid e Isadora è la grandezza esagerata dei font, font grandi ovunque.
La soluzione per quanto riguarda la grandezza dei font è stata piuttosto semplice, mi è bastato impostare la grandezza dei font ad 8 punti. Come possiamo vedere l’indirizzo per quanto possa essere piccolo, risulta chiaro, leggibile e non grande e sproporzionato come accadeva con i 10 punti utilizzati di default. Continue reading
Dopo essere “tornato” sulla scena del blogging nostrana, voglio parlarvi oggi di una delle cose più strane della blogsfera e compagnia bella, la dock(bar). La se sei uomo ed etero, il dock se sei donna e non, comunque il-lo-la preso di mira oggi è awn 0.4 la versione lucido che punta ad insidiare il trono monomaniacale sulla mia Ubuntubox.
Avevo fatto una grande recensione su docky (cfr. Docky, concetto di grande dockbar) non aspettatevi la stessa diplomazia, ironia ma soprattutto ho deciso che non disprezzerò Awn anche se devo ammettere che fa veramente cagare.
Awn fino all’avvenuta del messia..ehm docky era la dockbar più utilizzata insieme a cairo-dock data la loro aptitudine ad emulare l’aspetto e non le gesta del compagno di mac os x, ma durante la guerra punica tra cairo-dock e awn i due progetti hanno perso il “ben dell’intelletto” dato che non facevano altro che scopiazzarsi spudoratamente (come me ai compiti in classe d’altronde) le varie features e dopo l’arrivo di docky hanno iniziato anche a copiare gli helpers, ma questo è tutto un altro paio di maniche.
Awn 0.4 è la release dell’impossibile, dato che la versione 0.4 è stata sputata dopo il ciclo di freeze di tutti i paccheti per Ubuntu 10.04 ma per via di conoscenze varie è stato possibile includere la versione 0.4 nei repository main, facendo una cagata epica, d’altronde awn è sempre uguale a se stessa ed a cairo-dock da 0.3,9 release a questa parte.
Awn come docky presenta più tipologie di “allucinazione visione”:
1. None
Ecco la modalità più inutile che la mente di uno sviluppatore di awn e canonical avrebbe potuto concepire, la modalità senza sfondo… Ma mettere una checkbox con scritto wallpaper? No, in casa canonical complicarsi la vita è d’obbligo. Continue reading
Dopo la notizia che Ubuntu 10.10 Netbook Edition avrà la Global Menubar ecco che nel blog di Aurélien Gateau appare la notizia di una menubar per kde, una implementazione di Global Menubar in D-Bus (cit.).
Altra macosità oppure innovazione allo stato puro e rivalutazione di kde?
Oggi durante l’Ubuntu Developer Summit, è stata presentata la vera soluzione per i netbook che Mark sotuttoio ha designato (in tutti i sensi) per questo mercato sempre in espansione.
Si chiamerà Ubuntu Light (sa molto di cocacola light), l’ormai ex CEO di Canonical da quando ha lasciato la burocrazia ad una donna (mica scemo) si occupa di ubuntu a 360°, e dopo i windicators (cfr Windicators cosa ci aspetta?) e l’esclusione di gnome-shell da ubuntu 10.10 (cfr Mark la pensa come me…) ecco la nuova bomba del messia di Ubuntu. Continue reading
Nella mia vita di informatico, ho dovuto superare tante difficoltà. Quando decisi di acquistare un iPod touch era quasi un anno fa, ripensamenti vari, battaglie etico-morali interiori mi bloccarono, ma questo marzo mi sono deciso e l’ho acquistato, iPod touch da 32 gb. Nel mentre che io compravo questo gioiello si era sparsa la voce che Ubuntu Lucid Lynx avrebbe supportato nativamente iPhone e iPod touch grazie all’uso di fuse, gvfs, libimobilemobiledevice e libusbmuxd1. Dopo avere perso due battaglie (non guerre) con l’iPod touch, come vi ho già raccontato a più riprese ieri ho vinto la guerra (personale) con apple e il mio iPod touch. Continue reading
Essendo in astinenza di blogging (quello serio) ho deciso di ripigliarmi un po’. Sarà l’influenza della ubu-school e forse una ubu-girl ma ho un bisogno fisico di scrivere, bloccato dall’assenza di spunti per un articolo intelligente m’avventuro in una recensione Gusionsiana di Ubuntu Lucid Beta 1 e mezzo.
Preparate un qualcosa per la lettura di questo delirio critico-ironico su Ubuntu Lucid 10.04 post.
Fffatto? (cit.)
Eccoci qua davanti alla nuova schermata d’avvio del live cd. Molto bello dirai tu che leggi davanti allo schermo, ma io quando l’ho visto ho pensato: “Che minchiata mammea“. Questa schermata può avere anche una sua valenza di schermata d’avvio della live come può avere anche una valenza espressiva.
I said yes (cit.), ebbene si. Sono d’accordo con i bottoni a sinistra, mi sono omologato alla massa (non come un casco) ed ho spostato i bottoni sulla parte sinistra (o sx se preferite). Non so bene che mi ha spinto a fare questa folle ed irrazionale scelta, però l’ho fatto. Sarà che sono un tipo molto abitudinario e mi voglio abituare in anticipo a quella che sarà la tanto acclamata rivoluzione stilistica annunciata da canonical e il relativo spostamento a sinistra dei bottoni, si anche un po’ in stile mac. Continue reading
Nacque quest’essere che scrive questo blog. Quell’essere che avete seguito e se leggete questo post seguite ancora, magari non v’ho sempre allietato con i miei “sublimi” post ma i vostri commenti, apprezzamenti, opinioni lo hanno fatto.
I 17 anni sono un traguardo formale, mi sento un po’ più vecchio di quello che in realtà sono, però mi ricompilerò su me stesso e tornerò rendendo al massimo sul mio stesso hardware.
Ora sulle note di Another brick in the wall vi auguro una buona domenica
Premessa: Non ho resistito al piacere di postare, a voi questo articolo-bomba
Kupfer parola alla quale non potrò mai dare la traduzione italiana, accontentatevi di sapere che non è un software di Kde, ma non fa kagar come molti dicono. Continue reading