Monthly Archives: August 2009

Huawei e1550 on Ubuntu

Le chiavette internet così vengono chiamate questi accessori per connettersi ad internet ovunque,si è vero sono molto utili per chi è sempre in viaggio ma sono molto rognose per un utente gnu/linux.Vediamo ora come configurare la chiavetta Hawei e1550 su Ubuntu:

Prima di tutto per utilizzare l’Huawei e1550 dobbiamo installare gli udev-extras e lo possiamo fare con:

sudo apt-get install udev-extras

Ora dobbiamo creare un file .rules personalizzato per sviare i tentativi di montare il modem come supporto removibile quindi diamo :

gksu gedit /etc/udev/rules.d/15-huawei-e1550.rules

Ed ora incolliamo questo :

SUBSYSTEM==“usb”, SYSFS{idProduct}==“1446″, SYSFS{idVendor}==“12d1″,
RUN+=“/usr/bin/modem-modeswitch –vendor 0x12d1 –product 0×1446 –type option-zerocd”

Salviamo ed usciamo.Il gioco è fatto,ora quando attaccheremo la nostro hawei verrà riconosciuta immediatamente dal network manager di gnome,e ci basterà selezionare 3 e saremo subito in online

Saluti

Tagged , , , , ,

Skype e il trojan nelle conversazioni voip

Il buon richard fà bene a temere il software proprietario,nel senso che attentano alla nostra sicurezza…Liferea poco fà mi ha avvisato dell’uscita di questo rivoltante articolo.Riporto quel che dice:

“Security giant Symantec claims to have found the public release of source code for a Trojan that targets Skype users.Trojan.Peskyspy is spyware which records a voice call and stores it as an MP3 file for later transmission. An infected machine will use the software that handles audio processing within a computer and save the call data as an MP3. The file is then sent over the internet to a predefined server where the attacker can listen to the recorded conversations.”

Il gigante della sicurezza Symatec sostiene di avere trovato nel codice sorgente della release pubblica un trojan che ha come vittima gli utenti skype.si un Trojan.Peskyspy è uno spyware che registra una chiamata vocale e la memorizza come file MP3 per una trasmissione successiva.Una macchina infetta utilizzerà il software che gestisce l’elaborazione audio per salvare i dati delle chiamate in formato MP3. Il file viene poi inviato via Internet a un server predefinito in cui il malintenzionato può ascoltare le conversazioni registrate.

Se è vero è una grande sputtanata per skype.

Saluti


Tagged , , , , , ,

Liferea qualcosa di magico…

Oggi in uno dei tanti momenti di scazzo ho pensato di cercare un aggregatore di feed rss e atom,ma non avendo nulla oltre mozilla thunderbird mi sono cimentato nella grande rete,trovando liferea.Si è vero leggo tanto,tra i vari feed del planet ubuntu,debian,lxde developer,blog di guiodic,streetcross,picchio ho preso un’interprete il migliore secondo me,vediamo come installarlo.Liferea è disponibile anche nei repository però è una versione un pò obsoleta quindi vediamo come compilarla:

Scarichiamo da qua il file .tar.gz,spostiamoci nella directory nella quale si trova il file e diamo:

tar -zxvf liferea-1.7.0.tar.gz

Ora entriamo nella cartella scompattata diamo i seguenti comandi:

./configure
make
make install

Buona lettura di tutti i feed,se volete aggiugermi ecco il mio indirizzo feed www.arresojas.it/feed.

Saluti

Tagged , , , , , , , ,

La guerra è iniziata Fsf Vs Microsoft

La guerra non piace a nessuno generalmente,a me piace parecchio specialmente se la guerra è appena inziata è tra la Free Software Foundation e Microsoft…Il primo passo l’ha fatto la free software foundation inviando 499 lettere alle aziende al top secondo Fortune 500,come mai non 500?La fsf ne ha mandato 499 perchè l’avrebbe dovuta recapitare pure a Microsoft.Questa lettera è stata mandata con lo scopo di invitare le aziende a non utilizzare software microsoft,la lettera presenta una serie di motivi per il quale le aziende dovrebbero scegliere software free,indicando le relative alternative per disintossicarsi da Microsoft.

La lettera s’intitola:Important notice regarding impending lack of privacy, freedom, and security from Microsoft Corporation” e possiamo leggerla interamente qua..Inoltre la fsf accusa microsoft di avvelenare l’educazione, invadere la privacy, stabilire un regime di monopolio, abusare di standard, aumentare la possibilità di spionaggio e intaccare la sicurezza degli utenti.

La pagina in questione spiega le motivazioni dell’attacco e propone due grandi alternative:Gnu/Linux e Openoffice sicruamente l’attacco oltre che essere a Microsoft in sè, è anche una sorta di avvertimento a Windows 7.La fsf nei giorni successivi invierà altre lettere alle socitetà in questione,e comincherà l’esito alla sua comunità.

Vai Richard!


Tagged , , , , ,

Novità Ubuntu Karmik Koala

Ho deciso dopo una decisione abbastanza lunga di aggiornarvi delle novità di Ubuntu Karmik Koala, direttamente dal topic del forum ubunt-it.org.Si ringraziano tutti i membri per le informazioni…

Novità certe (che sono già presenti in una relase di Karmic):

File System Ext4 di default

Grub 2

Udev & altri al posto di HAL

Nuovo GDM (ubuntu)

Nuovi driver grafici Intel (con accellerazione UXA)

Ubuntu One installato di default (ubuntu)

Empathy (al posto di Pidgin) (ubuntu)

GCC 4.4.1

Kernel Linux 2.6.31 o superiore

OpenOffice 3.1.1

Gnome 2.28 (ubuntu)

Kde 4.3 (kubuntu)

Installazione da live rinnovata

Novità grafiche per Ubuntu Netbook Remix

Introduzione di Kubuntu Netbook Edition

Firefox 3.5 (ubuntu)

Amarok 2.1 (kubuntu)

k3b 2 (kubuntu)

usb-creator anche per kubuntu

DKMS packages (ricompilazione automatica dei moduli per il kernel ad ogni aggiornamento)

Kaffeine 1.0 qt4 (kubuntu)

Novità per Synaptic

Tolto Ekiga

Splash rinnovato graficamente

Gdm rinnovato graficamente

xsplash (avvio grafico gestito da X)

Date importanti

27 Agosto: Da questo giorno Ubuntu è soggetto a modifiche grafiche e di interfaccia, inoltre non verranno più aggiunti pacchetti e features

10 Settembre: L’interfaccia utente entra in freeze, la grafica viene modificata nuovamente in questi giorni

24 Settembre: Le novità grafiche dovrebbero essere finite per questo giorno

1 Ottobre: Beta rilasciata

22 Ottobre: Rc rilasciata

29 Ottobre: Karmic stabile rilasciata!

Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Slackware 13

Yes it’s that time again! After many months of development and careful

testing, we are proud to announce the release of Slackware version 13.0

We are sure you’ll agree that the improvements made in this release more

than warrant the major version bump up from the 12.x series. We’ve done our

best to bring the latest technology to Slackware while still maintaining the

stability and security that you have come to expect. Slackware is well known

for it’s simplicity and the fact that we try to bring software to you in the

condition that the authors intended.

Probably the biggest change is the addition of an official 64-bit port.

While the 32-bit (x86) version continues to be developed, this release brings

to you a complete port to 64-bit (x86_64). We know that many of you have

been waiting eagerly for this, and once you try it you’ll see it was well

worth the wait.

Slackware 13.0 brings many updates and enhancements, among which you’ll find

two of the most advanced desktop environments available today: Xfce 4.6.1,

a fast and lightweight but visually appealing and easy to use desktop

environment, and KDE 4.2.4, a recent stable release of the new 4.2.x series

of the award-winning K Desktop Environment. We continue to make use of HAL

(Hardware Abstraction Layer) which allows the system administrator to grant

use of various hardware devices according to users’ group membership so that

they will be able to use items such as USB flash sticks, USB cameras that

appear like USB storage, portable hard drives, CD and DVD media, MP3 players,

and more, all without requiring sudo, the mount or umount command. Just plug

and play. Properly set up, Slackware’s desktop should be suitable for any

level of Linux experience.

Slackware uses the 2.6.29.6 kernel bringing you advanced performance

features such as journaling filesystems, SCSI and ATA RAID volume support,

SATA support, Software RAID, LVM (the Logical Volume Manager), and

encrypted filesystems. Kernel support for X DRI (the Direct Rendering

Interface) brings high-speed hardware accelerated 3D graphics to Linux.

There are two kinds of kernels in Slackware — the huge kernels, which

contain support for just about every driver in the Linux kernel. These are

primarily intended to be used for installation, but there’s no real reason

that you couldn’t continue to run them after you have installed. The

other type of kernel is the generic kernel, in which nearly every driver

is built as a module. To use a generic kernel you’ll need to build an

initrd to load your filesystem module and possibly your drive controller

or other drivers needed at boot time, configure LILO to load the initrd at

boot, and reinstall LILO. See the docs in /boot after installing for more

information. Slackware’s Linux kernels come in both SMP and non-SMP types

now. The SMP kernel supports multiple processors, multi-core CPUs,

HyperThreading, and about every other optimization available. In our own

testing this kernel has proven to be fast, stable, and reliable. We

recommend using the SMP kernel even on single processor machines if it

will run on them.

From the beginning, Slackware has offered a stable and secure Linux

distribution for UNIX veterans as well as an easy-to-use system for

beginners. Slackware includes everything you’ll need to run a powerful

server or workstation. Each Slackware package follows the setup and

installation instructions from its author(s) as closely as possible,

offering you the most stable and easily expandable setup.

Here are some of the advanced features of Slackware 13.0:

- Runs the 2.6.29.6 version of the Linux kernel from ftp.kernel.org.

Also included is a kernel patched with Speakup to support speech

synthesizers providing access to Linux for the visually impaired

community. The 2.6.x kernel series has matured into a stable

kernel, and provides reliable performance for your desktop or

your production server.

- System binaries are linked with the GNU C Library, version 2.9.

This version of glibc also has excellent compatibility with

existing binaries.

- X11 based on the X.Org Foundation’s modular X Window System.

There’s been much activity in the X development world, and the

improvements in terms of performance and hardware support are

too numerous to mention them all here.

- Installs gcc-4.3.3 as the default C, C++, Objective-C,

Fortran-77/95, and Ada 95 compiler.

- Support for fully encrypted network connections with OpenSSL,

OpenSSH, OpenVPN, and GnuPG.

- Apache (httpd) 2.2.13 web server with Dynamic Shared Object

support, SSL, and PHP 5.2.10.

- PCMCIA, CardBus, USB, IEE1394 (FireWire) and ACPI support. This

makes Slackware a great operating system for your laptop.

- The udev dynamic device management system for Linux 2.6.x.

This locates and configures most hardware automatically as it

is added (or removed) from the system, and creates the access

nodes in /dev. It also loads the kernel modules required by

sound cards and other hardware at boot time.

- New development tools, including Perl 5.10.0, Python 2.6.2,

Ruby 1.8.7-p174, Subversion 1.6.4, git-1.6.4, mercurial-1.2.1,

graphical tools like Qt designer and KDevelop, and much more.

- Updated versions of the Slackware package management tools make it

easy to add, remove, upgrade, and make your own Slackware packages.

Package tracking makes it easy to upgrade from Slackware 12.2 to

Slackware 13.0 (see CHANGES_AND_HINTS.TXT). The slackpkg tool can

also help update from an older version of Slackware to a newer one,

and keep your Slackware system up to date. In addition, the

slacktrack utility (in extra/) will help you build and maintain

your own packages.

- Web browsers galore! Includes KDE’s Konqueror 4.2.4,

SeaMonkey 1.1.17 (this is the replacement for the Mozilla

Suite), and the immensely popular Firefox 3.5.2, as well as

the Thunderbird 2.0.0.23 email and news client with advanced

junk mail filtering.

- The complete K Desktop Environment (KDE) version 4.2.4, including

the KOffice productivity suite, networking tools, GUI development

with KDevelop, multimedia tools (including the amazing Amarok

music player and K3B disc burning software), the Konqueror web

browser and file manager, dozens of games and utilities,

international language support, and more.

- A collection of GTK+ based applications including pidgin-2.5.9,

gimp-2.6.6, gkrellm-2.3.2, gxine-0.5.903, xchat-2.8.6, xsane-0.996,

and pan-0.133.

- A repository of extra software packages compiled and ready to run.

This includes the Java(TM) 2 Software Development Kit Standard

Edition, an MPlayer browser plugin, alternate Intel video drivers

for X, and more (see the /extra directory).

- Many more improved and upgraded packages than we can list here. For

a complete list of core packages in Slackware 13.0, see this file:

ftp://ftp.slackware.com/pub/slackware/slackware-13.0/PACKAGES.TXT

Downloading Slackware 13.0:

—————————

The full version of Slackware Linux 13.0 is available for download from

the central Slackware FTP sites hosted by our friends at www.cwo.com

and osuosl.org:

ftp://slackware.osuosl.org/pub/slackware/slackware-13.0/

ftp://ftp.slackware.com/pub/slackware/slackware-13.0/

If the sites are busy, see the list of official mirror sites here:

http://slackware.com/getslack/

We will be setting up BitTorrent downloads for the official ISO images.

Stay tuned to http://slackware.com for the latest updates.

Instructions for burning the Slackware tree onto install discs may be

found in the isolinux directory.

Purchasing Slackware on CD-ROM or DVD:

————————————–

Or, please consider purchasing the Slackware Linux 13.0 six CD-ROM set

or deluxe dual-sided DVD release directly from Slackware Linux, and

you’ll be helping to support the continued development of Slackware Linux!

The DVD release has the 32-bit x86 Slackware 13.0 release on one side,

and the 64-bit x86_64 Slackware 13.0 release on the other. Both sides

are bootable for easy installation, and includes everything from both

releases of Slackware 13.0, including the complete source code trees.

The 6 CD-ROM release of Slackware 13.0 is the 32-bit x86 edition. It

includes a bootable first CD-ROM for easy installation, and everything

from the Slackware 13.0 32-bit x86 release is contained on 6 discs

labeled for easy reference.

The Slackware 13.0 x86 6 CD-ROM set is $49.95 plus shipping, or choose

the Slackware 13.0 x86/x86_64 dual-sided DVD (also $49.95 plus shipping).

Slackware Linux is also available by subscription. When we release a new

version of Slackware (which is normally once or twice a year) we ship it

to you and bill your credit card for a reduced subscription price

($32.99 for the CD-ROM set, or $39.95 for the DVD) plus shipping.

For shipping options, see the Slackware store website. Before ordering

express shipping, you may wish to check that we have the product in stock.

We make releases to the net at the same time as disc production begins,

so there is a lag between the online release and the shipping of media.

But, even if you download now you can still buy the official media later.

You’ll feel good, be helping the project, and have a great decorative

item perfect for any computer room shelf. :-)

fonte

Tagged , , , , , , , , , , ,

Ubuntu Appcenter ora Software Store..

Ex Ubuntu Appcenter ora Software store,si era ipotizzato tanto su questo tool,ma oggi ha visto la luce..Si tratta di un’applicazione integrata con il classico aggiungi e rimuovi e synaptic,per e newbie…Secondo me può essere utile anche se non fondamentale.

Tagged , ,

Manutenzione…

Bilottoni,ho visto che la vecchia formattazione che avevo sull’altro domino di wordpress è incompatibile con quella attuale e per ora farò un pò d’ordine..

E oggi ultimo round,la finale il 4 settembre (circa)

Ormai chi legge il blog e non sono 2 gatti (grazie a tutti) saprà il mio odio smisurato per il latino…Dopo ben 10 ore di corsi di recupero totalmente inutili arrivan le ultime 2 ore per fare 12 ore complessive,un massacro totale.

Oggi quando si parlava del latino di per sè,mi è saltato alla testa una cosa assurda.Se al posto dei vari latinisti ci fossero stati Linus Torvalds,Alan Cox,Richard Stallman,Steve Jobs,Mr.Gates come saremmo ora?


Tagged , , , ,

Eeepc opensource e netbook con Chrome Os?

Tempo fa avevo parlato dell’errata diffusione di gnu/linux nel mercato dei netbook,asus aveva abbandonato gnu/linux per i suoi giocatt….ehm cioè eeepc ma ora riprova la via dell’opensource.Infatti si parla di un ritorno di fiamma piuttosto inatteso,infatti per ottobre dovrebbero approdare in america gli eeepc con moblin e con la possibilità di scegliere un sistema operativo sempre opensource (ubuntu 9.10? ).Ma non è tutto,l’ultimo “botto” potrebbe essere l’adozione su i netbook di Chrome Os,decisione non sorprendente perchè si sa che google ha firmato una sorta di accordo commerciale con asus.La questione è una:Asus sarà così convinto di poter sfidare il mercato dei restanti netbook con windows 7 e di vincer la sfida?

A voi la parola…

Tagged , , , , ,

Sarà abbastanza Gnu/Linux?

Gnu/Linux screenshot

Dopo la saga non sarà troppo mac?

Ecco a voi: Sarà abbastanza gnu/linux?

Tagged , , , ,

How-to install Pidgin 2.6.1 con supporto audio/video per google talk su Ubuntu 9.04

Ebbene si,oggi è uno di quei giorni che tutti non vorrebbero vivere:ovvero uno di quei giorni nei quali scrivo guide per il blog.

Ebbene si oggi dopo aver trovato un pc con una webcam ed ubuntu,ho fatto un test e sono riuscito ad installare pidgin 2.6.1 con supporto audio/video.Però prima dobbiamo disinstallare il vecchio pidgin con:

sudo apt-get purge pidgin libpurple0 libpurple-bin pidgin-data

Vediamo ora come installare la nuova versione:

Apriamo il terminale e digitiamo:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

ed aggiungiamo le seguenti righe alla fine del file:

deb http://ppa.launchpad.net/pidgin-developers/ppa/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/pidgin-developers/ppa/ubuntu jaunty main

Salviamo ed usciamo,se siete utenti hardy o intrepid cambiate la voce con hardy o intrepid.

Aggiungiamo ora la chiave gpg da terminale con:

sudo apt-key adv –recv-keys –keyserver keyserver.ubuntu.com 67265eb522bdd6b1c69e66ed7fb8bee0a1f196a8

Ora aggiorniamo la lista dei pacchetti e installiamo pidgin con :

sudo apt-get update

sudo apt-get install pidgin

Ora il nuovo pidgin è installato e pronto all’uso,un “problema” se così lo si può definire è che dovrete reinstallare tutti i plugin che avevate nella versione precedente.

Saluti

Tagged , , , , , , ,

Installare emesene 1.5 con supporto webcam

Un tempo era emesene crazy,una mod di emesene che supportava parzialmente la webcam.Ora emesene crazy si è evoluto ed è diventato emesene 1.5,ora nei repository di Ubuntu Karmik Koala non in quelli di jaunty però quindi vediamo come installarlo:

Installiamo la chiave  PPA repository

Apriamo il terminale e incolliamo:

sudo apt-key adv –keyserver keyserver.ubuntu.com –recv-keys E2314809
sudo echo deb http://ppa.launchpad.net/bjfs/ppa/ubuntu jaunty main|sudo tee -a /etc/apt/sources.list

Installazione

Sempre dalla stesa sessione di terminale digitate:

sudo apt-get update && sudo apt-get install emesene

Ecco a voi installata la nuova versione di emesene,la versione per gnu/linux e non per sfruttare al meglio il protocollo wlm.Finalmente supporta anche la webcam,non di qualità eccelsa ma più che usabile.

Dopo pidgin si aggiorna anche emesene si “aggiorna” al supporto webcam,skype che si appresta a lanciare la versione 3.0 avrà pane per i suoi denti.

Saluti


Tagged , , , , ,

Software stable o Software testing?

Il mondo del software è sempre in evoluzione,specialmente nel mondo del software free e opensource dove esso rimane sempre molto aggiornato grazie alla disponibilità e alla modifica  del codice sorgente.Ci sono a mio parere 2 grandi “metacategorie” di software: il software stable e quello testing.Facciamo un’esempio adattato al mondo gnu/linux tra Debian e Ubuntu,debian nella versione “stable” implementa solamente software “stable” e testato a fondo,mentre Ubuntu ad ogni suo rilascio aggiorna il più possibile i pacchetti.È un pò la lotta rolling relaese vs fixed version.Quindi secondo voi è meglio avere un software più stabile o un software più aggiornato?


Tagged , , , , ,