Monthly Archives: February 2009

Ubuntu seguirà mai le orme di Debian?

Ubuntu seguirà mai le orme di “mamma” debian?

Ubuntu e Debian due realtà parallele ma strettamente collegate,infatti Ubuntu è derivata da Debian come tante altre distro; Debian è la distro che segue ligiamente la filosofia Open Source, mentre Ubuntu un pò meno..Uno dei casi che ha fatto clamore diciamo è l’introduzione dell’Eula in Ubuntu 8.10 con Firefox,mosso che non è piaciuta tanto agli sviluppatori Debian, infatti quest’ultimi  hanno preso una drastica decisione Eliminare Firefox infatti nell’ultima relase di Debian (Lenny) è stato introdotto Iceweasel un fork di Fireox , che per motivi legali ha dovuto introdurre un nuovo logo e un nome, una mossa che io personalmente non approvo quella di introdurre l’Eula in Firefox sempre stato uno dei miei software open preferiti….Togliendo questo Ubuntu secondo me deve fare ancora dei progressi , Debian in questa ultima relase ha introdotto un ambiente grafico nuovo Lxde, che sta risquotendo un ottimo successo per prestazioni,leggerezza,e semplicità d’uso..Personalmente apprezzo Lxde l’ho conosciuto grazie all’ottimo lavoro di Streetcross e penso che possa avere buona strada , e che non finisca come Xfce che passando da ambiente grafico velocissimo e graficamente scarno è passato ad avere prestazioni simili a gnome e vari abbellimenti che io trovo inutili..Ubuntu  è una distro che predica l’universalità dei suoi sistemi , farebbe bene ad adottarre lxde visto che le richieste di gnome e kde diventano sempre più esose…C’è gia una distro Ubuntu che include Lxde con Ubuntu e non è la distro di Streetcross , ma Ubuntu Lite… Lxde è un alternativa ai blasonati gnome e kde che tutti conoscete vi invito a provarla..Per maggiori informazioni vi rimando al blog di streetcross la politica di debian è la migliore e quella che apprezzo di più la nosta distro di casa Canonical dovrebbe imparare..

Gnu/Linux prima di Apple e Windows

Gnu/Linux e l’espansione sul mercato

Chi mai avrebbe pensato che Gnu/Linux avrebbe avuto tutto questo successo?Nessuno penso,se solo pensiamo come 15-16 anni fa era difficile utilizzare o installare una distro Linux,in quei tempi c’era la beneamata Slackware,ora la situazione è totalmente cambiata e a questo elevato femenomeno di sviluppo attribuisco i meriti a : Pirateria Windows,Sviluppo e netbook…Ebbene si come detto dallo steesso Steve Ballmer , la pirateria di Windows è un fenomeno davvero preoccupante , ma bisogna anche riconoscere che la pirateria di alcuni software vedi Adobe Photoshop,Office ecc… hanno permesso uno sviluppo eccessivo..Ma i dati in questo momento sono alti , il risultato sarebbe davvero sul filo del rasoio ma è cosi Gnu/Linux è al secondo posto dopo Mac,ebbene si amici ce l’abbiamo fatta, abbiamo raggiunto il secondo posto nella classifica degli incubi di Ballmer alcune statistiche dicono il secondo posto,mentre lo stesso ballmer afferma che Linux si trova al secondo posto nel mercato mondiale,alle spalle di Windows che possiede il 90% del mercato mondiale sempre più in calo la quota..Gnu/Linux è nato come una sfida e ora stiamo sfidando un gigante come la Microsoft…Vinceremo?

Linux Mint 6.0

Il racconto di un prodigio:Linux Mint

Ebbene si sono passati solo 3 anni dal primo rilascio di Linux Mint,entrata come altre distro in silenzio dalla porta principale come tante anche piccole distro fino ad avere un successo simisurato,una ubuntu based come molte altre distro (forse c’è proprio la distro di casa canonical che è parte del successo di questa distro),i mint tools , i codec proprietari hanno reso piu user friendly del solito la bella distro,bella anche graficamente…

Ebbene si era il lontano 2006 quando  venne rilasciata Ada,la prima relase di casa mint,basata su ubuntu drapper draker (6.06)  e ada aveva come de Kde,essi erano tempi passati,proprio con la prima relase ,lo sviluppatore/creatore di Linux Mint Clement Lefebvre,riceveva feedback,donazione e valanghe di mail per continuare a sviluppare quella magnifica distro..Linux Mint non si è fermata come a primo impatto si pensava alla relase Ada ma si è arrivati a Felicia (6.0);distro basata su Ubuntu 8.10 che gli garantisce compatibilità hardware tra le migliori nel settore,stabilità,sicurezza e un grandissimo numero di repository e pacchetti…Ora abbiamo una grandissima distro conosciuta a livello mondiale,di grande rilevanza che è rimasta per tantissimo tempo al primo posto del  famossissimo distrowatch.com …La distro ora è disponibile con vari desktop : xfce,kde,gnome e varie archittetture 32 e 64 bit,e una versione Universall che contiene già i pacchetti di molte lingue e software proprietario….Sinceramente apprezzo molto questa distro anche se non conforme pienamente alla filosofia opensource di Ubuntu e Linux in generale,ma consiglio vivamente di provarla …

Gusions


Kde 4.3 ma pensiamo al 4.2 prima vah!

Kde 4.3 in fase di sviluppo la prossima relase

Kde 4.3 l’ennesima relase del draghetto.con la nuova introduzione di air che appare già nella versione 4.2 come semplice wallpaper,e adesso punta a diventare una “realtà” all’interno di Kde ..Come annunciato dagli sviluppatori la nuova relase,punterà più all’aspetto grafico che alle funzionalità dato che danno per stabile 4.2 (secondo me no! ) un aspetto più sexy che balzi subito all’occhio…Gli sviluppatori per fortuna ci hanno lasciato delle bozze per giudicare noi stessi il loro operato.. Io penso che questa eccessiva voglia di correre di Kde non porti dei vantaggi,tutt’altro …

Ecco a voi le Bozze:


Ecco a voi Archlinux 2009.2

Pronta al download archlinux 2009.2

Che gli siluppatori Archlinux siano attivi lo sapevamo tutti,ma questa relase “improvvisa” spiazza l’intero mondo dell’opensource compreso me..

Novità importante è il supporto al filesystem ext4,che va a migliorare  i temi di avvio e il tempo di alcuni processi, nuovo kernel 2.6.28, la correzzione di alcuni bug non indifferenti nel precedente installer,migliorato anche l’installer ecco a voi il Archlinux Installer Framework tool semi-grafico che aiuta nella configurazione,e nell’installazione del sistema che si disitingue per la semplicità e per il gran numero di pacchetti da compilare :D


Nel sito Italiano è gia possibile scaricare le iso,(io l’ho già fatto) messe a disposizione,e sono disponibili le archittetture x64 e i386

Buon Download

Rilasciata Debian Lenny

Finalmente  Debian Lenny

Appare sul sito web tale nota di rilascio
14 Febbraio 2009

Il Progetto Debian è lieto di annunciare il rilascio ufficiale di Debian GNU/Linux versione 5.0 (nome in codice “lenny”), dopo 22 mesi di sviluppo costante. Debian GNU/Linux è un sistema operativo libero che supporta un totale di dodici architetture di processori e include gli ambienti desktop KDE, GNOME, Xfce e LXDE. Offre altresì compatibilità con FHS v2.3 e programmi sviluppati per la versione 3.2. di LSB.

Debian GNU/Linux gira su una gamma di computer che va dai palmari ai supercomputer e su quasi tutto quello che si trova in mezzo. Sono supportate in totale dodici architetture: Sun SPARC (sparc), HP Alpha (alpha), Motorola/IBM PowerPC (powerpc), Intel IA-32 (i386), IA-64 (ia64), HP PA-RISC (hppa), MIPS (mips, mipsel), ARM (arm, armel), IBM S/390 (s390), nonché AMD64 e Intel EM64T (amd64).

Questo include il supporto per la piattaforma Orion di Marvell e per i dispositivi basati sulla piattaforma Orion, come ad esempio QNAP Turbo Station, HP mv2120 e Buffalo Kurobox Pro, così come molti netbook, come ad esempio l’Eee PC di Asus. Debian GNU/Linux 5.0 “Lenny” contiene altresì gli strumenti di compilazione per Emdebian che consentono la cross-compilazione e la riduzione di pacchetti sorgenti Debian per adattarsi ai sistemi embedded ARM.

Debian GNU/Linux 5.0 (Lenny) include il nuovo port per ARM EABI, “Armel”. Questo nuovo port fornisce un uso più efficiente dei sistemi basati su processori ARM moderni e futuri. Di conseguenza, il vecchio port per ARM (arm) è stato ora reso deprecato.

Questo rilascio include l’aggiornamento di numerosi pacchetti software, come ad esempio l’ambiente desktop K (KDE) 3.5.10, una versione aggiornata dell’ambiente desktop GNOME 2.22.2, l’ambiente desktop Xfce 4.4.2, LXDE 0.3.2.1, il desktop GNUstep 7.3, X.Org 7.3, OpenOffice.org 2.4.1, GIMP 2.4.7, Iceweasel (una versione senza marchio di Mozilla Firefox) 3.0.6, Icedove (una versione senza marchio di Mozilla Thunderbird) 2.0.0.19, PostgreSQL 8.3.6, MySQL 5.0.51a, GNU Compiler Collection 4.3.2, la versione 2.6.26 del kernel Linux, Apache 2.2.9, Samba 3.2.5, Python 2.5.2 e 2.4.6, Perl 5.10.0, PHP 5.2.6, Asterisk 1.4.21.2, Emacs 22, Inkscape 0.46, Nagios 3.06, l’Hypervisor Xen 3.2.1 (supporto dom0 e domU), OpenJDK 6b11 e più di 23.000 altri pacchetti software pronti da usare (compilati da oltre 12.000 pacchetti sorgenti).

Con l’integrazione di X.Org 7.3, il server X si configura automaticamente con la maggior parte dell’hardware. Nuovi pacchetti introdotti consentono un pieno supporto del file system NTFS o l’uso immediato della maggior parte di tasti multimediali. Il supporto per file con formato Adobe® Flash® è disponibile tramite i plugin swfdec o Gnash. Sono stati introdotti miglioramenti in generale per i portatili, come il supporto immediato alla scalatura della frequenza della CPU. Per il tempo libero sono stati aggiunti molti nuovi giochi, inclusi rompicapo e sparatutto in prima persona. Un cambiamento notevole è l’introduzione di “goplay”, un navigatore grafico di giochi che offre filtraggio, ricerca, schermate e descrizioni per i giochi in Debian.

La disponibilità e l’aggiornamento di OpenJDK, di un compilatore GNU per Java, di un interprete bytecode per Java, delle classpath e di altre versioni libere della tecnologia Java di Sun, rende possibile la messa a disposizione di applicativi basati su Java nell’archivio “main” di Debian.

Un’ulteriore miglioria inerente la sicurezza prevede l’installazione da parte del sistema, prima del primo riavvio, degli aggiornamenti di sicurezza resi frattanto disponibili, la riduzione, nell’installazione standard, di binari con bit setuid root attivato e di porte aperte, così come la compilazione di molti pacchetti critici per la sicurezza con le funzionalità d’irrobustimento di GCC. Anche varie altre applicazioni hanno avuto migliorie specifiche: ad esempio PHP è ora compilato con la patch d’irrobustimento Suhosin.

Per gli utenti non anglofoni i sistemi di gestione dei pacchetti supportano ora le descrizioni tradotte, le quali vengono mostrate automaticamente ai rispettivi utenti, se disponibili.

Debian GNU/Linux può essere installato a partire da vari supporti d’installazione, come ad esempio DVD, CD, penne USB e dischetti, oppure dalla rete. L’ambiente desktop predefinito, che è contenuto nel primo CD, è GNOME. Gli altri ambienti desktop, come ad esempio K (KDE), Xfce o LXDE, possono essere installati tramite due nuove immagini CD alternative. Sono nuovamente disponibili con Debian GNU/Linux 5.0 CD e DVD multiarchitettura, che supportano l’installazione su molteplici architetture da un singolo disco, così come dischi Blu-ray, il che consente di fornire l’archivio per un’intera architettura su un singolo supporto d’installazione.

Inoltre Debian GNU/Linux può anche essere usato direttamente senza essere prima installato. Queste immagini speciali, note anche come immagini “live”, sono disponibili per CD, penne USB e diverse forme d’installazione via rete. Momentaneamente queste sono disponibili solo per le architetture amd64 e i386.

Il processo d’installazione di Debian GNU/Linux 5.0 è stato migliorato in molti modi: fra l’altro è stato ripristinato il supporto per l’installazione da più di un CD o DVD, il firmware richiesto da taluni dispositivi può essere caricato usando un supporto rimovibile e inoltre è supportata l’installazione con schermi Braille. Il processo di avvio dell’installatore ha parimenti ricevuto molta attenzione: è possibile usare un menù grafico per scegliere interfacce e ambienti desktop, così come selezionare le modalità per esperti e di ripristino. Il sistema d’installazione per Debian GNU/Linux è ora tradotto in 63 lingue.

Debian GNU/Linux può essere scaricato già da ora tramite bittorrent (il sistema raccomandato), jigdo o HTTP; per maggiori informazioni si veda Debian GNU/Linux su CD. Presto sarà anche reso disponibile su DVD, CD-ROM e dischi Blu-ray presso numerosi rivenditori.

L’aggiornamento a Debian GNU/Linux 5.0 dal rilascio precedente, Debian GNU/Linux 4.0 (nome in codice “etch”), viene effettuato automaticamente dal gestore di pacchetti aptitude per la maggior parte delle configurazioni, nonché, fino ad un certo punto, anche dal gestore di pacchetti apt-get. Come sempre i sistemi Debian GNU/Linux possono essere aggiornati senza problemi, sul momento, senza alcuna interruzione di servizio forzata, ma si raccomanda fortemente di leggere comunque le note di rilascio per possibili problemi e istruzioni dettagliate inerenti l’installazione e l’aggiornamento. Le note di rilascio verranno ulteriormente migliorate e tradotte in ulteriori lingue nelle settimane seguenti il rilascio.
Dedica

Debian GNU/Linux 5.0 “Lenny” è dedicato a Thiemo Seufer, uno sviluppatore Debian deceduto il 26 dicembre 2008 in un tragico incidente d’auto. Thiemo era coinvolto in Debian in molti modi: provvedeva alla manutenzione di numerosi pacchetti ed era il sostenitore principale del port di Debian verso le architetture MIPS. Era inoltre un membro del nostro gruppo del kernel, così come del gruppo dell’installatore Debian. I suoi contributi vanno oltre il progetto Debian: ha anche lavorato sul port MIPS del kernel di Linux, sull’emulazione MIPS di qemu e a molti altri progetti minori, troppi per essere menzionati qui.

Il suo lavoro, la sua dedizione, la sua vasta competenza tecnica e la sua capacità di condividere ci mancheranno. I contributi di Thiemo non saranno dimenticati. L’alta qualità dei suoi lavori renderà molto difficile la sua sostituzione.
A proposito di Debian

Debian GNU/Linux è un sistema operativo libero, sviluppato da più di un migliaio di volontari da tutto il mondo che collaborano tramite Internet. La dedizione di Debian al Software Libero, la sua natura non a scopo di lucro e il suo modello di sviluppo aperto lo rendono unico fra le varie distribuzioni GNU/Linux.

I punti di forza essenziali del progetto Debian sono la sua base di volontari, la sua dedizione al Contratto Sociale di Debian e il suo impegno per fornire il miglior sistema operativo possibile. Debian 5.0 rappresenta un ulteriore importante passo in tale direzione.

Finalmente ,ora la proverò e vedremo come andrà ;) Buona Lenny a tutti

Kde 4.2 soddisferà le aspettative?

Che Kde non mi sia mai piaciuto non è una nuvità, un anno dopo il rilascio dopo kd 4.0 provandokde 4.2 su fedora 10 ho notato alcuni miglioramenti sostanziali,questo secondo me dovuto alle varie crtitiche che sono state utili e costruttive per gli sviluppatori del de rappresentato da quell’odiossisimo draghetto verde (mascotte di kde ) …

-Kde potrebbe essere pronto ma non per tutti , solo per quelli che arrivano  da kde 3.5 e inferiori ,perchè per un neofitta consiglio gli automatismi esagerati di gnome (mio de preferito),

-Ogni tanto mi sento chiedere se installare kde o gnome,come rispondo ? Installa lxde :D.Scherzo personalmente preferisco gnome perchè lo trovo più stabile semplice e più personalizzabile di kde , però di kde invidio tante applicazioni di cui non posso fare a meno : Amarok,k3b,Krita,Ksnaphot,Konqueror

-Ubuntu non ubuntu ,debian o fedora? Su quale di queste distro kde 4.2 si adatta meglio?le ho provate tutte,fedora secondo i miei test,velocità,reattività e prestazioni gira meglio su Fedora 10 però siccome non sono un tester ufficiale non conto nulla o quasi xD

A mio parere amici provate il 4.2 o datevi a Xfce :D

Gusions

Ecco a voi la beta di backtrack 4

Remote-exploit.org ha annunciato il rilascio della prima beta pubblica di Backtrack 4, la nota live-distro dedicata a testare la sicurezza del proprio sistema e della propria rete. Tra le principali novità di questa attesa distribuzione si segnala: * La nuova Backtrack è passata da essere una live-distro ad essere una distribuzione completa basata su Debian e che utilizza i repository di Ubuntu. * Utilizzo del kernel 2.6.28.1 per supportare la più vasta gamma di hardware possibile. * Sono state applicate le patch per mac80211 per incrementare la velocità e la capacità di packet-injection * Supprto per RFID Pur essendo una beta la questa nuova release viene considerata stabile e completamente usabile. Buona parte dei tool sono stati aggiornati all’ultima release, e per quelli ancora mancanti, gli sviluppatori assicurano che saranno resi disponibili nella release finale.

da. http://osssblog.it

Play On Linux 3.3.1

A mio parere uno dei dei motivi di una non espansione di Gnu/Linux  è la mancanza nativa di giochi …L’evoluzione delle varie distro linux e lo sviluppo progressivamente rapido  hanno portato a soddisfare in parte l’esigenze di alcuni gamer più accaniti senza rinunciare mai al nostro adorato pinguino ^^ …Play On Linux è un software che si basa su wine quindi per prima cosa installiamo wine : sudo apt-get install wine (in ubuntu , e cosi installeremo sempre la versione più aggiornata),oppure sudo yum install wine (per fedora e derivate) ,ok ora scarichiamo la versione per la nostra distro (disponibile per archlinux,opensuse,debian,ubuntu,gentoo,pardus ,fedora e altre distro minori) oppure possiamo scaricare i sorgenti da compilare oppure da convertire semplicemente con alien :D

Buona compliazione e/o installazione e buona giocata ;)

Anche il Canada si avvicina all'opensource …

Anche il Canada guarda con favore all’OpenSource pubblicato da luca malossi in: Open Source Il Governo Canadese ha emesso oggi una Richiesta di Informazioni ufficiale riguardo l’utilizzo dell’opensource in ambito governativo. Questo in un’ottica di riduzione dei costi dei dipartimenti di IT dello stato. Il governo canadese non è nuovo all’utilizzo di software open: alcuni gruppi politici già in altre occasioni hanno auspicato l’utilizzo di software a filosofia Open per la pubblica amministrazione. La crisi economica mondiale che si sta attraversando sembrerebbe quindi una buona occasione per la filosofia Open di farsi strada in un mercato che è sempre stato appannaggio quasi esclusivo da parte di produttori di software proprietario.

Ubuntu 9.04 alpha 4

Logo Ubuntu

Come previsto dal calendario di sviluppo di Jaunty Jackalope, la release che ad aprile diventerà Ubuntu 9.04, Steve Langasek ha appena rilasciato ufficialmente la Alpha 4 con un messaggio apparso sulla mailing list degli annunci dedicati agli sviluppatori.

Giunti ormai a poco più di due mesi dal rilascio finale, Ubuntu Jaunty Jackalope Alpha 4 coincide con la settimana del Developers Sprint, durante il quale gli Sviluppatori di Ubuntu si dedicano in maniera particolarmente intensa alla costruzione della nuova distribuzione.

Sebbene tuttora instabile, Ubuntu 9.04 Alpha 4 comincia ad essere una release discretamente usabile e adatta particolarmente ai coraggiosi che sono disposti ad affrontare qualche rischio pur di provare alcune delle novità che Jaunty Jackalope riserverà agli “ubunteri”. Tuttavia, la quantità di bug aperti è tuttora consistente, tra i quali particolarmente importanti l’assenza dei driver per i touchpad Synpatics, e il mancato supporto per i driver di alcune schede video da parte del nuovo XOrg 1.6.

Il prossimo appuntamento è ora per la penultima Alpha, la 5, prevista in uscita il 26 febbraio. Si tratta di una release particolarmente importante, essendo la prima che viene dopo il Feature Freeze, ovvero la prima fase di “congelamento” degli archivi, attraverso cui si cerca di stabilizzare la release finora ponendo dei paletti all’introduzione di nuovi software (e quindi di nuovi bug).

Vodafone si affida a linux per il mobile

La Linux Mobile Foundation ha esultato, quando Vodafone ha annunciato la sua intenzione di sviluppare applicazioni per telefonia basate su Linux. Allo scopo Vodafone ha contattato Azingo, il produttore di uno stack LiMo compliant che supporta touchscreen, web widget e una interfaccia flash-enabled.

Secondo il responsabile per le tecnologie dei terminali Guido Arnone, è intenzione di Vodafone realizzare applicazioni per terminali mobili basate su Linux Mobile. Grande supporto verso l’opensource quindi da parte di Vodafone che, già a Dicembre si era unita al’Open Handset Alliance, il gruppo che supporta Android.

Finalmente Lenny

Ecco a voi …

Sinceramente mi ero rotto le palle di aspettare dopo 14 mesi di attesa finalmente il giorno 14 Febbraio 2009 finalmente diamo un senso reale al giorno degli innamorati,ma lasciamo stare;parliamo della famosissima relase che nasce nel lontano 1993 e da essa partono tante di distribuzioni di grande successo,una su tutte Ubuntu , il 14 febbraio la versione “testing” lenny, finirà di essere definita cosi e diventerà finalmente stabile sperando che non sia l’ennesimo fake :D,lenny se non erro verrà sostituita da Squeeze.

Debianizzati buona lenny ;)

No live no install

Be che mi piaccia scoprire e provare nuove distro linux per chi mi conosce sa che non è una novità,stabilmente su ubuntu/debian/gOS o comunque una debian derivate , volevo spostarmi dalla longeva e stimatissima distro debian e provare qualcosa di diverso,la mia scelta è caduta su gentoo live ed archlinux live..Bè che dire una delusione totale ..

Gentoo 2008 live cd: Bè avvio dignitoso ,ambiente grafico il pseudo leggero xfce ,bene quando vado a spostarmi per provarla vedo una bella sorpresa mouse ed tastiera non rilevati riavvio e riprovo 3 volte nulla da fare problema irrisolto

Archlinux live cd: Bene bellissima l’idea di avere un multi-desktop boot ,provo tutti i tipi di desktop ma nessuno parte tutti dicono display not open

Adesso proverò a rimasterizzare archlinux live a bassa velocità ma non penso che sia quello il problema..

Deluso da queste distro…Penso che prenderò la via di slackware o semplicemente la mia Ubuntu

Gusions